La vicepresidente delle Filippine Sara Duterte, figlia dell’ex presidente Rodrigo, ha detto che si candiderà alla presidenza

Sara Duterte, vicepresidente delle Filippine dal 2022 e figlia dell’ex presidente Rodrigo, ha annunciato di volersi candidare alle elezioni presidenziali del 2028. Per la Costituzione delle Filippine un presidente può governare al massimo per un mandato di sei anni, motivo per cui l’attuale presidente Ferdinand Marcos Jr., rivale politico di Duterte, non potrà candidarsi.
Sara Duterte ha 47 anni, e dal 2016 al 2022 era stata sindaca di Davao, la città più importante nel sud del paese, nel periodo in cui il padre era presidente. Il padre Rodrigo attualmente è in carcere all’Aia, nei Paesi Bassi, e imputato per crimini contro l’umanità per la dura repressione legata alle sue politiche di contrasto al commercio e all’uso di droghe illegali nelle Filippine.
Nel 2022 Sara Duterte si era candidata come vicepresidente di Marcos Jr., figlio del dittatore Ferdinand Marcos, che governò il paese in modo autoritario dal 1965 al 1986 (anche se presidente e vicepresidente vengono scelti in elezioni indipendenti l’una dall’altra). Nei mesi successivi al loro insediamento i rapporti tra i due erano molto peggiorati, tanto che Duterte era arrivata a dire di aver incaricato un assassino di uccidere Marcos, sua moglie e il presidente della Camera Martin Romualdez (cugino di Marcos) in caso lei fosse stata uccisa.
Nel frattempo la Camera a febbraio del 2025 aveva approvato una mozione di impeachment nei confronti di Duterte, accusata di aver usato in modo improprio oltre 612 milioni di pesos (poco più di 10 milioni di euro) di fondi allocati all’Ufficio della vicepresidenza «per scopi sensibili e riservati», tra il 2022 e il 2023. Per essere approvata definitivamente, la mozione avrebbe dovuto essere votata anche dal Senato, ma a luglio del 2025 la Corte Suprema l’aveva annullata giudicandola incostituzionale. Una nuova mozione è stata presentata alla Camera a inizio febbraio.


