L’eurodeputata Elisabetta Gualmini ha lasciato il Partito Democratico ed è entrata a far parte di Azione

L'eurodeputata Elisabetta Gualmini (Ronald Wittek/Ansa)
L'eurodeputata Elisabetta Gualmini (Ronald Wittek/Ansa)

Elisabetta Gualmini ha lasciato il Partito Democratico, con cui era stata eletta al Parlamento Europeo nel 2019 e poi di nuovo nel 2024, per passare ad Azione, il partito centrista guidato da Carlo Calenda. Era da alcune settimane che circolavano indiscrezioni su una sua possibile uscita dal partito.

Gualmini dunque lascerà il gruppo europeo dei Socialisti e Democratici (di cui fa parte in Europa il PD) e passerà a Renew Europe, la coalizione centrista del Parlamento Europeo. Gualmini sarà l’unica eurodeputata di Azione, dato che il partito non aveva raggiunto la soglia minima di voti per eleggere dei deputati alle elezioni del 2024. Gualmini ha detto di non essere d’accordo con il nuovo orientamento politico del PD, che ritiene troppo radicale, mentre ha detto di apprezzare la linea europeista e di supporto all’Ucraina del partito di Calenda.

Gualmini è inoltre citata nelle indagini sul cosiddetto Qatargate, il caso di presunte interferenze e tentativi di corruzione nel Parlamento europeo da parte di alcuni paesi stranieri, in particolare Qatar e Marocco. La procura belga aveva chiesto che le fosse revocata l’immunità parlamentare, ma il Parlamento Europeo aveva respinto con un voto la richiesta. Al momento non è stata condannata per alcun reato e l’inchiesta giudiziaria è ancora in corso.