Il giudice della Corte suprema brasiliana Dias Toffoli, accusato di conflitto d’interessi, non si occuperà più dell’enorme caso del Banco Master

Il giudice della Corte suprema brasiliana José Antonio Dias Toffoli ha rinunciato a gestire le indagini sull’enorme caso di frode finanziaria di cui è accusata Banco Master, una banca che negli ultimi anni ha fatto fortuna con metodi poco trasparenti e lo scorso novembre è stata messa in liquidazione. In Brasile il caso sta avendo molte ripercussioni ed è arrivato a coinvolgere le principali istituzioni del paese: politica, magistratura e sistema bancario.
Dias Toffoli era accusato di conflitto d’interessi: la polizia aveva scoperto alcuni suoi legami con Daniel Vorcaro, il presidente di Banco Master, tra cui messaggi sul telefono. Sono state trovate anche delle transazioni con cui un hotel, parzialmente di proprietà di Toffoli, fu venduto a un fondo di investimenti legato alla banca. Toffoli ha negato di essere legato a Vorcaro. Negli ultimi mesi era già stato criticato per la gestione del caso: lo aveva posto sotto la competenza della Corte suprema in modo inusuale, e i critici lo accusavano di secretare molte indagini, di rallentarle e di garantire troppi ricorsi.
Banco Master crebbe in modo molto rapido a partire dal 2021, usando anche metodi dubbi o illeciti, come investimenti ad alto rischio e la registrazione di false operazioni e guadagni inesistenti. Vari dirigenti sono stati arrestati, tra cui Vorcaro. Dopo l’annuncio di Dias Toffoli, il caso è stato affidato al giudice André Mendonça.
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