Lucas Pinheiro Braathen ha vinto la prima medaglia di sempre per il Brasile alle Olimpiadi invernali: un oro nello slalom gigante

Lucas Pinheiro Braathen festeggia la medaglia d'oro (Christian Petersen/Getty Images)
Lucas Pinheiro Braathen festeggia la medaglia d'oro (Christian Petersen/Getty Images)

Alle Olimpiadi di Milano Cortina lo sciatore brasiliano Lucas Pinheiro Braathen ha vinto lo slalom gigante maschile di sci alpino: è la prima medaglia del Brasile nella storia delle Olimpiadi invernali. Secondo, terzo e quarto sono arrivati tre svizzeri: Marco Odermatt, Loïc Meillard e Thomas Tumler. Lo slalom gigante è una delle specialità più complete dello sci alpino, in cui bisogna compiere ampie curve lungo il tracciato, segnalate da porte.

Pinheiro Braathen ha fatto una prima manche eccezionale, nella quale ha dato quasi un secondo di distacco a Odermatt (campione olimpico in carica) e ancor più agli altri. Nella seconda manche non ha commesso errori, e alla fine ha vinto con 58 centesimi di vantaggio su Odermatt.

Pinheiro Braathen ha 25 anni ed è nato in Norvegia da padre norvegese e madre brasiliana. Fino a quando aveva 23 anni gareggiò con la Norvegia, poi decise di ritirarsi, per tornare a competere un anno dopo con il Brasile. Il ritiro e il passaggio al Brasile c’entrano con la sua volontà – che era stata spesso frenata dalla squadra norvegese – di esprimersi liberamente, di vestirsi come gli pare e anche di fare accordi commerciali con le aziende che vuole lui. Ma anche con la sua voglia di farsi notare non solo per quanto bene scia; di uscire dagli schemi, in genere molto rigidi, dello sci alpino.

È uno sciatore molto tecnico ed eclettico, e pure un personaggio apprezzato per il suo stile. Vive a Milano e spesso, all’arrivo di una gara, fa qualche passo di samba. In questa stagione, nello slalom speciale di Levi, in Finlandia, ha ottenuto la prima vittoria in Coppa del Mondo nella storia del Brasile; in precedenza aveva vinto altre cinque gare, tutte in slalom gigante o speciale, con la Norvegia.