Il Guatemala smetterà di utilizzare medici provenienti da Cuba dopo le minacce di Trump contro i suoi paesi alleati

Il presidente del Guatemala Bernardo Arévalo, il 28 gennaio del 2026 (AP Photo/Matias Delacroix)
Il presidente del Guatemala Bernardo Arévalo, il 28 gennaio del 2026 (AP Photo/Matias Delacroix)

Il Guatemala ha detto che nel 2026 smetterà di impiegare centinaia di medici cubani che da anni lavorano nel paese attraverso un accordo che Cuba ha stretto anche con altri paesi, fra cui l’Italia.  Attualmente in Guatemala lavorano 333 medici e 79 operatori sanitari cubani.

Il ministero della Salute del Guatemala ha detto che si è trattato di una decisione basata su una «analisi tecnica» per rafforzare il sistema sanitario nazionale. È però molto probabile che la decisione abbia a che fare con le recenti pressioni che il governo statunitense di Donald Trump sta esercitando sugli alleati di Cuba, con l’obiettivo di isolarla e provocare la caduta del regime che la governa dal 1959. Due settimane fa Trump aveva detto che avrebbe imposto dazi a tutti i paesi che stavano rifornendo l’isola di petrolio e aveva criticato in particolare il Messico, citando anche il suo programma di scambio di dottori con Cuba.

Gli Stati Uniti sono il principale partner commerciale del Guatemala e i due paesi hanno firmato un nuovo accordo commerciale proprio il mese scorso.

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