La premio Nobel per la Pace Narges Mohammadi è stata condannata ad altri sette anni di carcere in Iran

Narges Mohammadi, l’attivista per i diritti delle donne in Iran che nel 2023 venne insignita del Premio Nobel per la Pace, è stata condannata a una nuova pena in carcere da un tribunale iraniano, questa volta di oltre sette anni.
Mohammadi ha 53 anni e si batte da tempo per i diritti umani e la fine dell’oppressione delle donne in Iran, con attività che il regime iraniano ritiene propaganda contro il paese; era già stata condannata in totale a più di 13 anni di carcere, oltre che a 154 frustate. Dal dicembre del 2024 a quello del 2025 Mohammadi era stata scarcerata per motivi medici, ma il 12 dicembre era stata arrestata durante una protesta nella città di Mashhad, e da allora si trova in isolamento in un carcere gestito dai Guardiani della rivoluzione, il principale corpo armato del regime iraniano.
Pochi giorni fa Mohammadi aveva iniziato uno sciopero della fame nel carcere iraniano in cui si trova: Mohammadi chiede di poter telefonare alla sua famiglia, di poter ricevere visite e di potersi incontrare con il suo avvocato in Iran. L’ultimo contatto dell’attivista con la sua famiglia risale al 14 dicembre.
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