Il comico Andrea Pucci ha rinunciato alla co-conduzione del Festival di Sanremo

Andrea Pucci (Alessandro Bremec/LaPresse)
Andrea Pucci (Alessandro Bremec/LaPresse)

Il comico Andrea Pucci ha rinunciato a partecipare come co-conduttore alla prossima edizione del Festival di Sanremo, pochi giorni dopo essere stato annunciato dal direttore artistico Carlo Conti. Pucci, la cui comicità si basa quasi esclusivamente su insulti e stereotipi etnici e di genere, in un comunicato stampa ha detto che «gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant’altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili».

L’annuncio di Conti era stato molto ripreso e commentato sui social, con critiche per la decisione di affidare parte della conduzione a un comico – peraltro non di primo piano – che usa spesso argomenti che trovano legittimazione quasi solo in contesti culturali molto conservatori. L’annuncio di Pucci è stato commentato anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso la propria solidarietà a Pucci scrivendo che «la deriva illiberale della sinistra in Italia sta diventando spaventosa».