Argentina e Stati Uniti toglieranno i dazi reciproci su moltissimi prodotti
Hanno firmato un accordo commerciale molto importante, che rafforza anche il legame politico tra Trump e Milei

Argentina e Stati Uniti hanno firmato un importante accordo commerciale che ha come obiettivo principale la riduzione reciproca dei dazi su diversi prodotti, per faciliare le esportazioni e rafforzare le relazioni commerciali e politiche tra i due paesi.
L’Argentina è governata dal 2023 dal presidente Javier Milei, che da quando è al potere ha avviato molte riforme di stampo liberista ed è il più stretto alleato del presidente statunitense Donald Trump in America Latina. I due avevano già concordato l’accordo a novembre, ma lo hanno finalizzato solo ora.
Pablo Quirno, ministro degli Esteri argentino, ha detto che gli Stati Uniti elimineranno i dazi su 1.675 prodotti argentini, e l’Argentina su più di 200 prodotti statunitensi. Questo servirà ad attirare maggiori investimenti statunitensi in Argentina, con l’obiettivo di aiutare l’economia del paese – in crisi da tempo – a crescere e attirare capitali stranieri.
Tra io prodotti argentini esentati dai dazi ci sono tra le altre cose ingredienti per prodotti farmaceutici, beni agroalimentari e risorse naturali; mentre tra i beni statunitensi prodotti chimici, macchinari e dispositivi medici, veicoli e bestiame. Tra le altre cose, con questo accordo l’Argentina sarà in grado di esportare 100mila tonnellate di carne bovina all’anno negli Stati Uniti con un accesso preferenziale, rispetto all’attuale quota di 20mila tonnellate. Gli Stati Uniti hanno anche promesso di abbassare i dazi sulle importazioni argentine di acciaio e alluminio, attualmente al 50 per cento.
Trump ha più volte espressamente detto di condividere le politiche di Milei e di voler rafforzare i rapporti commerciali con l’Argentina. A ottobre aveva anche avviato un piano eccezionale per sostenere il valore del peso, la moneta argentina, che nelle settimane precedenti aveva perso molto a causa di una crisi di sfiducia da parte degli investitori internazionali: aveva deciso di acquistare pesos per 20 miliardi di dollari, per farne risalire il valore.
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