La premio Nobel per la Pace Narges Mohammadi, incarcerata in Iran, ha iniziato uno sciopero della fame

Narges Mohammadi nel suo appartamento a Teheran il 16 gennaio 2024 (Middle East Images/ABACAPRESS.COM)
Narges Mohammadi nel suo appartamento a Teheran il 16 gennaio 2024 (Middle East Images/ABACAPRESS.COM)

Narges Mohammadi, l’attivista per i diritti delle donne in Iran che nel 2023 venne insignita del Premio Nobel per la Pace, ha iniziato uno sciopero della fame nel carcere iraniano in cui si trova dal 12 dicembre. Lo ha annunciato il suo avvocato, che vive a Parigi: Mohammadi chiede di poter telefonare alla sua famiglia, di poter ricevere visite e di potersi incontrare con il suo avvocato in Iran. L’ultimo contatto dell’attivista con la sua famiglia risale al 14 dicembre: la notizia dello sciopero della fame, iniziato da tre giorni, è stata comunicata alla famiglia da un detenuto scarcerato.

Mohammadi ha 53 anni e si batte da tempo per i diritti umani e la fine dell’oppressione delle donne in Iran: è stata condannata in totale a più di 13 anni di carcere, oltre che a 154 frustate per quelle che il regime iraniano ritiene attività di propaganda contro il paese. Dal dicembre del 2024 a quello del 2025 era stata scarcerata per motivi medici, ma il 12 dicembre era stata arrestata durante una protesta nella città di Mashhad, e da allora si trova in isolamento in un carcere gestito dai Guardiani della rivoluzione, il principale corpo armato del regime iraniano.