Uno spazio per gli atleti statunitensi alle Olimpiadi ha cambiato nome da “Ice House” a “Winter House”, dopo le polemiche sull’ICE

Il team olimpico statunitense ha cambiato da “Ice House” a “Winter House” il nome di uno spazio a Milano in cui si terranno degli eventi a cui parteciperanno alcuni atleti impegnati nelle Olimpiadi, così da rimuovere la parola “Ice”: negli Stati Uniti infatti è associata al nome dell’Immigration and Customs Enforcement (appunto ICE nella sigla inglese), la criticatissima agenzia di controllo dell’immigrazione che ha messo in atto l’ampia e violenta campagna di espulsioni voluta dal presidente Donald Trump.
La decisione segue le polemiche, in Italia e negli Stati Uniti, relative alla presenza di agenti dell’ICE alle Olimpiadi per contribuire alla sicurezza dell’evento. Gli agenti in questione però non fanno parte della divisione operativa dell’agenzia, che si occupa degli arresti e delle espulsioni dei presunti immigrati irregolari negli Stati Uniti (chiamata Enforcement and Removal Operations), ma della Homeland Security Investigations, che si occupa di indagini e partecipa regolarmente a eventi di questo tipo.
Il cambio di nome è stato deciso dalle federazioni di pattinaggio di figura, hockey e pattinaggio di velocità, i cui atleti frequenteranno la Winter House durante il periodo delle Olimpiadi per eventi di vario genere, feste e interviste con i media. Lo spazio è stato adibito in un hotel milanese e non sarà aperto al pubblico.
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