L’Argentina ha chiesto agli Stati Uniti l’estradizione di Nicolás Maduro sulla base di accuse di crimini contro l’umanità

L’Argentina ha chiesto agli Stati Uniti l’estradizione di Nicolás Maduro, il dittatore venezuelano catturato a gennaio di quest’anno in un’operazione dell’esercito statunitense e attualmente detenuto in un carcere a New York. In Argentina Maduro è accusato di crimini contro l’umanità e gravi violazioni dei diritti umani contro le venezuelane e i venezuelani. Il processo si basa sul principio della giurisdizione universale, secondo cui crimini particolarmente gravi possono essere perseguiti da qualunque paese a prescindere da dove siano stati commessi.
È comunque piuttosto improbabile che Maduro verrà estradato: nonostante gli Stati Uniti e l’Argentina abbiano un accordo in tal senso, Maduro è già imputato a New York, insieme alla moglie Cilia Flores, con l’accusa di narcoterrorismo. Secondo alcuni esperti sentiti da Clarín, tra i principali giornali argentini, la richiesta potrebbe però dare ai giudici la possibilità di interrogarlo da remoto.


