Air India ha sospeso dal volo un aereo come quello precipitato a giugno, per via di un problema al sistema di controllo del carburante

La compagnia aerea Air India ha deciso di non far volare temporaneamente un aereo Boeing 787-8 Dreamliner, dopo che un pilota aveva segnalato un difetto nel sistema di controllo del carburante, nella fase successiva all’atterraggio. La decisione è stata presa mentre è ancora in corso l’indagine sulle cause di un incidente avvenuto a giugno, che coinvolse un aereo di Air India dello stesso modello di quello fermato ora, in cui morirono 260 persone.
L’aereo precipitò appena un minuto dopo il decollo, che era avvenuto dall’aeroporto di Ahmedabad, nel nord-ovest dell’India. L’indagine dovrebbe concludersi nei prossimi mesi, ma un rapporto preliminare pubblicato a luglio ha indicato che l’incidente fu probabilmente causato dall’interruzione temporanea del flusso di carburante ai motori, che quindi si sono spenti, facendo precipitare l’aereo. Il rapporto non ha però identificato il motivo di questo malfunzionamento.
Air India aveva ispezionato i sistemi di controllo del carburante su tutti i Boeing 787 e 737, come era stato richiesto dall’autorità indiana che regola il settore dopo l’incidente di giugno, ma non aveva trovato alcun malfunzionamento.


