Più di 200 persone sono morte nel crollo di una miniera di coltan nella Repubblica Democratica del Congo

Una miniera di coltan nella zona di Rubaya, 2025 (AP Photo/Moses Sawasawa)
Una miniera di coltan nella zona di Rubaya, gennaio 2025 (AP Photo/Moses Sawasawa)

Più di 200 persone sono morte a causa del crollo di una miniera di coltan nell’est della Repubblica Democratica del Congo, nella regione del Nord Kivu. Il crollo è avvenuto mercoledì, ma le informazioni sono arrivate lentamente perché la regione è interessata da un conflitto fra l’esercito del Congo e alcuni gruppi paramilitari. La zona della miniera, che si trova nella città di Rubaya, è controllata dai ribelli del gruppo M23.

Il coltan è un minerale grezzo, che si presenta sotto forma di piccoli frammenti di roccia o sabbia scura, e si chiama così perché composto da columbite e tantalite – da cui si estraggono il niobio e il tantalio. Quest’ultimo è usato per fare i microchip presenti in praticamente ogni apparecchio elettronico in commercio: dagli smartphone alle automobili, dai pc alle lavatrici.

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