La giunta militare che governa il Burkina Faso ha sciolto tutti i partiti politici

Il presidente del Burkina Faso Ibrahim Traoré (Angelos Tzortzinis/Pool Photo via AP, File)
Il presidente del Burkina Faso Ibrahim Traoré (Angelos Tzortzinis/Pool Photo via AP, File)

La giunta militare che dal 2022 governa il Burkina Faso ha approvato un decreto che stabilisce lo scioglimento di tutti i partiti politici del paese. Erano già stati sospesi dopo il colpo di stato con cui i militari avevano preso il potere, ma ora sono stati del tutto vietati. Il Burkina Faso si trova nella parte occidentale dell’Africa e non ha sbocchi sul mare. La giunta che lo governa in modo autoritario è guidata da Ibrahim Traoré.

Traoré, che ha 37 anni, ha avviato un politica ostile ai paesi occidentali, in particolare contro la Francia (che ha governato il paese fino alla sua indipendenza nel 1960), per avvicinarsi soprattutto alla Russia, che da anni sta cercando di allargare la sua sfera di influenza in Africa. Prima del colpo di stato, il paese aveva più di 100 partiti politici registrati, di cui 15 rappresentati in parlamento dopo le elezioni del 2020.

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