Negli Stati Uniti è stato condannato a 20 anni di prigione l’ex poliziotto che uccise Sonya Massey, una donna afroamericana

Una donna con un cartellone che mostra il volto di Sonya Massey a Chicago, nel 2024 (AP/Chicago Sun-Times/Tyler Pasciak LaRiviere)
Una donna con un cartellone che mostra il volto di Sonya Massey a Chicago, nel 2024 (AP/Chicago Sun-Times/Tyler Pasciak LaRiviere)

Giovedì un tribunale dell’Illinois ha condannato un ex poliziotto, Sean Grayson, a 20 anni di prigione per l’omicidio di Sonya Massey, una donna afroamericana, nel 2024. Grayson, che è bianco, era stato condannato a ottobre del 2025 per omicidio di secondo grado, cioè un omicidio volontario ma non premeditato: giovedì è stata decisa la pena massima per questo tipo di reato.

Il 6 luglio del 2024 Massey aveva chiamato la polizia a casa propria a Springfield, per ricevere soccorso. Grayson era arrivato con un altro poliziotto, e aveva successivamente ucciso Massey, sparandole in testa, nonostante lei fosse disarmata e non avesse un atteggiamento aggressivo. Massey si era avvicinata a una pentola d’acqua calda e l’aveva presa in mano: a quel punto Grayson le aveva sparato dopo un solo avvertimento, dicendo poi di essersi sentito minacciato.

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