È morto l’ex ginnasta Franco Menichelli, vincitore di un oro, un argento e un bronzo ai Giochi olimpici di Tokyo 1964

È morto a 84 anni l’ex ginnasta Franco Menichelli, che negli anni Sessanta vinse cinque medaglie olimpiche, tra cui l’oro nella gara del corpo libero maschile individuale a Tokyo 1964, dove vinse anche l’argento agli anelli e il bronzo alle parallele. La notizia della sua morte è stata data mercoledì dalla Federginnastica. Menichelli, che contribuì a innovare le tecniche e i movimenti della ginnastica artistica, aveva già vinto altri due bronzi ai Giochi di Roma 1960: uno nel corpo libero individuale, e uno nel concorso generale a squadre assieme a Giovanni e Pasquale Carminucci, Angelo Vicardi, Gianfranco Marzolla e Orlando Polmonari.
Menichelli era nato a Roma il 3 agosto del 1941. Da ragazzino aveva cominciato con il calcio assieme al fratello Giampaolo, che giocò anche in Serie A e in Nazionale, poi passò a dedicarsi esclusivamente alla ginnastica. Tra il 1960 e il 1966 fu per sei volte il campione italiano del concorso generale individuale e vinse la medaglia d’oro anche agli Europei di Anversa nel 1965; in quel periodo vinse numerose altre medaglie nelle singole discipline in tutte le competizioni più importanti, compresi Mondiali e Giochi del Mediterraneo.
Partecipò anche ai Giochi di Città del Messico nel 1968, dove però si ruppe il tendine d’Achille durante una gara. Dopo il grave infortunio gli fu difficile riprendere l’attività agonistica: si ritirò nel 1973, e da allora allenò la Nazionale maschile di ginnastica artistica fino al 1978. Dal 2003 Menichelli faceva parte della Hall of Fame della ginnastica artistica internazionale. Era sposato con l’ex ginnasta Gabriella Pozzuolo, a sua volta campionessa italiana nel concorso generale individuale femminile nel 1964.

Franco Menichelli con due delle medaglie vinte a Tokyo 1964 (ANSA ARCHIVIO)


