Nasry Asfura si è insediato come presidente dell’Honduras, dopo elezioni molto contestate

Nasry Asfura (AP Photo/Moises Castillo)
Nasry Asfura (AP Photo/Moises Castillo)

In Honduras si è insediato come presidente il conservatore Nasry Asfura, dichiarato vincitore lo scorso 30 novembre al termine di elezioni caotiche e contestate: Asfura fa parte del Partito Nazionale, conservatore, e aveva ottenuto il 40,3 per cento dei voti, superando di poco il candidato del Partito Liberale Salvador Nasralla, che aveva ottenuto il 39,5 per cento. Il risultato era stato proclamato dopo più di tre settimane di ritardi, dovuti a problemi tecnici che avevano reso necessario il riconteggio manuale di circa il 15 per cento delle schede. La campagna elettorale era stata segnata, tra le altre cose, dall’intervento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che aveva espresso un sostegno esplicito ad Asfura, definendolo «l’unico vero amico della libertà».

Il presidente del Congresso Luis Redondo aveva contestato il risultato, accusando la commissione di «colpo di stato elettorale»; la presidente uscente Xiomara Castro aveva chiesto un riconteggio dei voti, e accusato il Consiglio nazionale elettorale di non aver conteggiato 4.774 schede e di non aver esaminato 292 ricorsi presentati dopo il voto.

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