Khaby Lame vale un sacco di soldi
Il tiktoker più famoso al mondo ha venduto la sua società per quasi un miliardo di dollari, e ha autorizzato la creazione di un suo «gemello digitale»

Khaby Lame, creator italiano che ormai da qualche anno è la persona più seguita al mondo su TikTok, ha venduto per 975 milioni di dollari la sua principale società, che si chiama Lame’s Step Distinctive e ha sede nelle Isole Vergini. L’acquirente è Rich Sparkle, un gruppo di investimento di Hong Kong quotato in borsa negli Stati Uniti, di cui Lame diventerà il principale azionista: il corrispettivo è stato infatti pagato in azioni, e non in liquidità.
In base all’accordo, per i prossimi tre anni tutte le attività commerciali legate all’immagine di Lame saranno gestite in esclusiva da Rich Sparkle, dalle collaborazioni con i marchi alla vendita di prodotti attraverso i social e le piattaforme online.
Lame ha inoltre autorizzato l’utilizzo della sua voce, del suo volto e delle sue caratteristiche espressive per lo sviluppo di un «gemello digitale», cioè un suo clone addestrato con l’intelligenza artificiale. Rich Sparkle ha detto che questa soluzione servirà a «ridurre la dipendenza dagli orari umani»: verrà impiegato per creare contenuti in più lingue e per partecipare a eventi pubblici e dirette online quando Lame non potrà farlo.
Prima di questa operazione, Rich Sparkle non aveva mai investito nel mondo dei creator o dell’e-commerce: il suo business principale era la preparazione di documenti finanziari per società quotate in borsa, come bilanci, comunicati ufficiali e materiali per gli investitori. La società ha deciso riconvertire le proprie attività per sfruttare l’enorme visibilità di Lame, che ha un seguito di circa 360 milioni di persone, contando tutte le piattaforme su cui è attivo. Secondo Rich Sparkle, la collaborazione con Lame potrebbe generare fino a 4 miliardi di dollari l’anno.
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L’enorme valore attribuito alla sua società dipende soprattutto dal fatto che Lame è uno dei testimonial pubblicitari più richiesti al mondo: i suoi video arrivano a un pubblico giovane, vastissimo e internazionale, cosa che lo rende molto appetibile per le aziende che vogliono dare un’immagine di sé più fresca e attenta alle nuove generazioni. Una delle più note collaborazioni di Lame è quella con la casa di moda tedesca Hugo Boss, di cui è testimonial e brand ambassador dal 2022: è il protagonista di molte campagne pubblicitarie del marchio e lo rappresenta nei principali eventi del settore, come la Settimana della moda di Milano.
Visto il tipo di pubblico che riesce a raggiungere, Lame è particolarmente attrattivo per le aziende che si occupano di videogiochi: ha un personaggio dedicato in Fortnite, uno dei titoli più popolari al mondo, ed è coinvolto in iniziative promozionali di Epic Games, la società che lo sviluppa. Ma negli ultimi cinque anni ha lavorato anche con Google, con la piattaforma di criptovalute Binance, con l’azienda di bevande Pepsi, con diversi studi di Hollywood e con State Farm, una delle più importanti compagnie assicurative statunitensi.
Anche l’immagine pubblica di Lame è cambiata moltissimo rispetto agli inizi. Il suo profilo è sempre meno quello di un semplice tiktoker e sempre più quello di un imprenditore: viene spesso invitato a eventi del settore tecnologico e della comunicazione, contesti molto lontani dai video casalinghi con cui aveva iniziato a farsi notare cinque anni fa.
Per esempio a novembre è stato ospite del Web Summit, una delle principali conferenze internazionali dedicate alla tecnologia e al mondo digitale, dove ha parlato della sua esperienza da creatore di contenuti davanti a dirigenti d’azienda e investitori.
Lame ha venticinque anni. È nato in Senegal ma è cresciuto a Chivasso, in provincia di Torino, dove si è trasferito con i genitori quando aveva un anno. Cominciò a pubblicare contenuti sulla piattaforma nel 2020, poco prima della pandemia di Covid-19, ottenendo un successo istantaneo anche grazie a una scelta comunicativa semplice ma molto efficace: decise fin da subito di realizzare soltanto contenuti muti, e quindi comprensibili a chiunque indipendentemente dalla lingua.
Le tipologie di video per cui è famoso sono soprattutto due: le “reaction”, in cui reagisce in modo ironico ad altri contenuti; e i cosiddetti “life hack”, in cui prende dei video virali in cui altre persone fanno cose strane complicandole senza motivo, per poi mostrare come ottenere lo stesso risultato in modo molto più semplice e naturale. Il tutto mantenendo sempre la stessa gestualità e la medesima espressione di annoiata incredulità, quasi di rassegnato sconforto, verso gli altri video inutilmente arzigogolati.
A giugno si era parlato di Lame perché era stato fermato all’aeroporto Harry Reid di Las Vegas dagli agenti dell’ICE, l’agenzia federale statunitense per il controllo delle frontiere e dell’immigrazione, per alcuni problemi col suo visto. Inizialmente era circolata la notizia di una sua espulsione dal paese, ma in realtà dopo il fermo Lame aveva lasciato gli Stati Uniti volontariamente.
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