La Francia ha arrestato il capitano della petroliera proveniente dalla Russia che aveva fermato giovedì

La petroliera "Grinch" ormeggiata al porto di Marseille-Fos, in Francia, il 25 gennaio
La petroliera "Grinch" ormeggiata al porto di Marsiglia, in Francia, il 25 gennaio (REUTERS/Manon Cruz)

La procura di Marsiglia, in Francia, ha fatto arrestare il capitano della petroliera “Grinch”, che giovedì era stata abbordata dalla marina francese ed è sottoposta a sanzioni internazionali in quanto ritenuta appartenente alla “flotta fantasma” con cui la Russia vende il petrolio aggirando le sanzioni. Il capitano, un indiano di 58 anni, è accusato di avere esposto una bandiera falsa (i media francesi dicono ne avesse una delle Comore) nonostante la nave sia appunto ritenuta russa.

La “Grinch” era partita dal porto di Murmansk, in Russia, ed era stata intercettata dalla marina in acque internazionali nel mare di Alborán (fra Spagna, Marocco e Algeria). È quindi stata portata nel porto di Marsiglia, dove è arrivata sabato. L’equipaggio, a sua volta di nazionalità indiana, è rimasto a bordo. Era la seconda petroliera della “flotta fantasma” fermata dalla Francia: la prima, a ottobre, era stata intercettata al largo delle coste della Bretagna.