Gli Stati Uniti hanno mostrato come intendono “ricostruire” la Striscia di Gaza

Giovedì durante il Forum di Davos, in Svizzera, l’amministrazione statunitense di Donald Trump ha tenuto un evento per presentare ufficialmente il progetto di un “Consiglio di pace” per sovrintendere al governo della Striscia di Gaza. Durante la conferenza stampa Jared Kushner, genero e consigliere di Trump attivo nel settore immobiliare, ha presentato anche un piano per la ricostruzione della Striscia, dove l’83 per cento di tutti gli edifici è stato distrutto dai bombardamenti israeliani durante la guerra degli scorsi anni.
Durante la presentazione Kushner ha mostrato immagini improbabili di quartieri innovativi e grattacieli lussuosi che dovrebbero sorgere al posto delle attuali città di Gaza e di Rafah, senza fornire informazioni concrete su come dovrebbe avvenire la ricostruzione. Ha dato inoltre una serie di numeri non verificabili sugli investimenti che dovrebbero raggiungere la Striscia, sui posti di lavoro che verrebbero creati grazie a questi investimenti e su come questo progetto dovrebbe impattare sulla crescita economica del territorio. Kushner non ha nemmeno specificato cosa succederebbe alle persone palestinesi che attualmente vivono nella Striscia, che temono che eventuali progetti di ricostruzione imposti dall’esterno possano mettere in pericolo le loro proprietà, e costringerle a lasciare il territorio.
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