Il media sportivo Cronache di spogliatoio è stato acquistato da Be Water, che controlla tra le altre cose Chora e Will

La testata giornalistica Cronache di spogliatoio, che si occupa di sport (soprattutto di calcio) ed è molto seguita sui social, è stata acquistata da Be Water, una media company che tra le altre cose controlla anche Chora Media e Will.
Cronache di spogliatoio negli ultimi anni ha avuto grande successo di pubblico e follower soprattutto tra le nuove generazioni, e ha cambiato in parte il modo di raccontare lo sport sui social. Si è affermata dapprima per i suoi contenuti tempestivi su Facebook e Instagram, e negli ultimi anni per i suoi videopodcast e per varie produzioni e interviste rilevanti (oltre che per la trasmissione di alcune partite in streaming, per esempio la Supercoppa spagnola).
Be Water, che di recente ha cominciato a concentrarsi anche su altre produzioni (dai film alle serie tv), diventa quindi sempre più rilevante nel mondo dell’informazione digitale e dei podcast. Non si sa per il momento quale sia stato il prezzo di acquisto, ma di certo c’è che Be Water ha preso il 100 per cento di Cronache di spogliatoio, la quale in precedenza era in buona parte di proprietà di un fondo di investimenti (e in piccola parte di GEDI, il gruppo che possiede Repubblica e La Stampa). Nonostante i tanti follower e il successo dei suoi contenuti, Cronache di spogliatoio faticava ancora a generare utili: nel 2024, ultimo anno di cui si hanno dati, aveva generato un milione di euro di ricavi e un milione di euro di perdite.
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