Bob Weir, cofondatore del gruppo rock Grateful Dead, è morto a 78 anni

Bob Weir nel 2025 al MusiCares Person of The Year, il galà di beneficenza annuale della non profit MusiCares (Jeff Kravitz/Getty)
Bob Weir nel 2025 al MusiCares Person of The Year, il galà di beneficenza annuale della non profit MusiCares (Jeff Kravitz/Getty)

Bob Weir, cantante e chitarrista statunitense e tra i fondatori dei Grateful Dead, una delle band rock più importanti legate alla cultura hippie, è morto a 78 anni. La famiglia ha annunciato la notizia spiegando che Weir, che a luglio aveva ricevuto una diagnosi di cancro, è morto a causa di complicazioni polmonari.

I Grateful Dead furono fondati nel 1965 e diventarono uno dei gruppi simbolo della controcultura americana. Weir ne fu il principale paroliere insieme a Robert Hunter, con cui scrisse la maggior parte delle canzoni del gruppo. Ebbero particolare successo negli anni Settanta e parteciparono a festival storici come Woodstock, distinguendosi per i lunghi concerti improvvisati  (che spesso diventavano apprezzati dischi dal vivo) e per il rapporto molto stretto con il loro pubblico.

Weir era nato nel 1947 a San Francisco ed era uno dei membri originari della band. Contribuì in modo decisivo a definire il suono psichedelico della scena rock della West Coast. Con i Grateful Dead suonò per decenni e fu autore di canzoni diventate classici come Sugar Magnolia, One More Saturday Night e Mexicali Blues.

Nel 1995 dopo la morte di Jerry Garcia, cantante e chitarrista solista dei Grateful Dead, Weir divenne il volto più riconoscibile del gruppo e continuò a portarne avanti l’eredità musicale con vari progetti, tra cui Dead & Company. L’ultimo concerto di Weir con la band Dead & Company si è tenuto il 3 agosto 2025 al Golden Gate Park di San Francisco, in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione dei Grateful Dead.