Su X solo gli utenti paganti potranno usare il chatbot Grok per modificare le immagini, dopo molte proteste sui deepfake

Il chatbot basato sull’intelligenza artificiale Grok ha limitato fortemente la funzione che permette agli utenti del social network X di modificare le immagini all’interno dello stesso social. Sia Grok sia X sono di proprietà di Elon Musk. La scelta è stata fatta dopo che c’erano state molte proteste contro il suo uso per creare contenuti sessualmente espliciti e diffonderli sulla piattaforma senza il permesso delle persone coinvolte (che quasi sempre sono donne o minori). La funzione non è più disponibile per gli utenti che usano X gratuitamente, mentre resta utilizzabile per coloro che hanno un abbonamento. La possibilità di denudare le immagine resta comunque disponibile gratuitamente sul sito e sull’app di Grok.
L’azienda non ha specificato le motivazioni della decisione, che però segue l’apertura di un’indagine sulla questione da parte di alcuni paesi, tra cui Francia e Regno Unito. La funzione per modificare le foto era stata resa disponibile per tutti gli utenti tra il 24 e il 25 dicembre (prima invece era disponibile solo agli abbonati premium e premium+) e la diffusione di queste immagini è aumentata molto intorno a Capodanno. I nudifiers, ovvero programmi basati sull’intelligenza artificiale che permettono di spogliare i soggetti delle foto, esistono da alcuni anni, ma prima dell’arrivo su Grok il loro utilizzo e la diffusione dei loro contenuti erano rimasti limitati.
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