In Francia ci sono stati grossi disagi nei trasporti a causa delle nevicate

Un uomo spala la neve a Lille, il 7 gennaio
Un uomo spala la neve a Lille, il 7 gennaio (AP Photo/Jean-Francois Badias)

Nel tardo pomeriggio di mercoledì in Francia 7 dipartimenti su 96 sono stati dichiarati ancora in allerta arancione (il secondo livello più alto) per la neve. Fino a qualche ora fa erano 21, mentre stamattina l’allerta arancione riguardava 32 dipartimenti.

Nella regione di Parigi, l’Île-de-France, sono caduti più di 6 centimetri di neve, che hanno causato tra l’altro la cancellazione di molti voli: l’ente nazionale per l’aviazione civile (DGAC) aveva chiesto alle compagnie aeree di cancellare il 40 per cento di quelli all’aeroporto Charles de Gaulle, il principale, e il 25 per cento in quello di Orly. Sempre nell’Île-de-France era stato sospeso il servizio di bus e l’aeroporto di Nantes, nell’ovest del paese, era stato chiuso per alcune ore. Nel tardo pomeriggio diverse restrizioni alla circolazione e ai trasporti sono però state revocate perché la situazione è migliorata.

In giornata ci sono stati problemi anche nel resto della Francia centro-settentrionale: su strade e autostrade ci sono state grosse code, parzialmente rientrate nella tarda mattinata, in una decina di dipartimenti sono stati sospesi i trasporti scolastici e molti treni sono partiti e arrivati in ritardo, soprattutto sulle linee tra Orléans e Nantes e tra Tours e Angers.