È stato indetto uno sciopero del personale ferroviario dell’Emilia-Romagna per l’omicidio di un capotreno a Bologna

In Emilia-Romagna sindacati hanno proclamato uno sciopero del personale ferroviario per domani, mercoledì 7 gennaio, a seguito dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio a Bologna: Ambrosio aveva 34 anni ed è stato ucciso lunedì 5 gennaio in un parcheggio della stazione di Bologna, secondo le informazioni al momento disponibili con una o più coltellate. Il principale sospettato è un uomo croato di 36 anni, Marin Jelenic, che proprio martedì sera è stato fermato a Desenzano del Garda: le ricerche andavano avanti da lunedì.
Lo sciopero è stato indetto per otto ore, dalle 9 alle 17, per chiedere più sicurezza per il personale ferroviario: vale per i dipendenti di Trenitalia, Trenitalia Tper, FS Security, Italo e Trenord.
Quando è stato ucciso Ambrosio non era in servizio e non ci sono informazioni sulle circostanze del suo omicidio. A Bologna Jelenic è salito su un treno regionale diretto a Milano, ma è stato fermato e fatto scendere a Fiorenzuola (vicino a Piacenza) per comportamenti molesti sul treno: sarebbe quindi stato affidato alle forze dell’ordine e poi lasciato andare perché non era ancora stata diffusa la nota che lo indicava come ricercato.


