La Guinea Equatoriale ha trasferito ufficialmente la sua capitale da Malabo a Ciudad de la Paz

La Guinea Equatoriale, un piccolo paese dell’Africa centro-occidentale con un milione e mezzo di abitanti, ha ufficialmente trasferito la sua capitale da Malabo a Ciudad de la Paz, una città della provincia orientale di Djibloho che è stata costruita da zero a partire dagli anni Dieci del Duemila. La vecchia capitale invece si trova sull’isola di Bioko, distante circa 150 chilometri dalla terraferma della Guinea Equatoriale (la parte più estesa e popolata del paese). Il progetto per la costruzione di Ciudad de la Paz, che inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi Oyala, era stato avviato nel 2008 su iniziativa del presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, che governa il paese in modo autoritario da 46 anni.
Il decreto presidenziale con cui Obiang Nguema Mbasogo ha ufficializzato il trasferimento stabilisce che, entro un anno, le autorità statali, gli organi costituzionali, le agenzie governative e le imprese pubbliche dovranno trasferire i loro uffici centrali nella nuova capitale. La costruzione della città e la sua designazione come nuova capitale sono state motivate dalla rapida crescita urbana di Malabo e di Bata, la capitale economica del paese, dovuta alla concentrazione di servizi, infrastrutture e attività lavorative. Il governo auspica che Ciudad de la Paz possa attrarre residenti e ridurre la pressione demografica su questi centri, anche grazie alla redistribuzione delle funzioni amministrative.
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