I proprietari del locale andato a fuoco a Crans-Montana sono indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi

Le transenne fuori dal bar Le Constellation dopo l'incendio, il 2 gennaio 2026 (ANSA/BENOIT GIROD)
Le transenne fuori dal bar Le Constellation dopo l'incendio, il 2 gennaio 2026 (ANSA/BENOIT GIROD)

Jessica e Jacques Moretti, proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, andato a fuoco la notte di Capodanno, sono indagati dalla magistratura svizzera per i reati di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. Lo ha annunciato sabato pomeriggio la polizia del Canton Vallese, dove si trova il locale. Nell’incendio sono morte 40 persone e 121 sono rimaste ferite.

La procura svizzera aveva detto venerdì di ritenere che l’incendio fosse partito dalle scintille di alcune candele pirotecniche, che avevano dato fuoco ai pannelli fonoassorbenti del soffitto. Chi indaga si sta concentrando sui materiali di costruzione del locale, ma anche sul rispetto delle norme di sicurezza, sulle uscite di emergenza e sulla capienza massima. I due proprietari, marito e moglie, erano già stati interrogati, e avevano detto a un giornale svizzero di aver superato senza problemi tre ispezioni di sicurezza in dieci anni.