Almeno tre persone sono state uccise durante le proteste contro il governo in Iran

Almeno tre persone sono state uccise giovedì durante le proteste contro il governo in Iran. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Fars, due civili sarebbero stati uccisi nella città di Lordegan, nell’ovest del paese. Secondo l’agenzia di stampa ufficiale Irna un membro volontario delle Guardie rivoluzionarie, la più potente forza militare iraniana, sarebbe stato ucciso durante scontri con i manifestanti a Kuhdasht, sempre nella parte occidentale del paese. I gruppi per la difesa dei diritti umani parlano di persone uccise anche in altre città come Isfahan, che si trova nella parte centrale dell’Iran.
Le proteste sono le più grandi e partecipate da tre anni a questa parte. Sono iniziate domenica nei mercati della capitale Teheran per le sempre peggiori condizioni economiche, che stanno causando un aumento dell’inflazione e il crollo del valore della moneta locale. Nei primi giorni le violenze erano state limitate, ma giovedì la repressione delle forze di sicurezza del regime iraniano è aumentata.


