Una parlamentare neozelandese si è dimessa dopo essere stata accusata di taccheggio in due negozi di lusso

Golriz Ghahraman parla in un microfono
Golriz Ghahraman nel 2018 (Fiona Goodall/Getty Images)

Golriz Ghahraman, una parlamentare neozelandese dei Verdi, si è dimessa dopo che una radio l’ha accusata di taccheggio in due negozi di lusso. Ghahraman si è scusata e ha detto di assumersi la «piena responsabilità delle sue azioni», ma ha anche detto che i suoi gesti sarebbero dovuti agli effetti negativi sulla sua salute mentale in risposta allo stress legato al suo lavoro. Ha specificato che con le sue affermazioni non vuole «giustificare» le sue azioni, «ma spiegarle». Al momento le forze dell’ordine non hanno detto di aver aperto alcuna indagine sul suo conto.

Ghahraman, un’avvocata per i diritti umani nata nel 1981 in Iran, nel 2017 è diventata la prima rifugiata a diventare deputata in Nuova Zelanda. I leader del suo partito, Marama Davidson e James Shaw, hanno detto di supportare la sua decisione di dimettersi, ma hanno anche sottolineato come Ghahraman nella sua carriera abbia subito molti commenti inappropriati e minacce: dal 2019 la deputata vive sotto scorta a causa di una serie di minacce di morte. Secondo Davidson e Shaw il comportamento inappropriato di Ghahraman sarebbe una conseguenza del livello di stress che ha subito.

Le accuse contro Ghahraman erano state pubblicate per la prima volta dalla radio neozelandese Newstalk ZB il 10 gennaio: avrebbe rubato degli oggetti da Scotties Boutique, un negozio di abbigliamento di lusso di Auckland, la città più grande della Nuova Zelanda. La polizia ha confermato di aver ricevuto una segnalazione per furto il 23 dicembre, ma non ha detto se è stata aperta un’indagine su alcun individuo in merito alla questione. Anche un altro negozio di abbigliamento, Cre8iveworx a Wellington, la capitale, ha detto di ritenere che Ghahraman abbia rubato dei prodotti dal negozio.