Nel Regno Unito un uomo è stato incriminato per aver cercato di bloccare l’attività della borsa di Londra

(AP Photo/Matt Dunham)
(AP Photo/Matt Dunham)

Lunedì nel Regno Unito un uomo è stato incriminato per aver pianificato un’azione di protesta nella sede della borsa di Londra: secondo la polizia londinese lui e altre persone che facevano parte di uno stesso gruppo di attivisti che volevano impedire l’apertura delle attività della borsa per causare danni economici, e volevano farlo impedendo l’ingresso nell’edificio. L’uomo era stato arrestato domenica mattina, e poco dopo erano stati arrestati altri due uomini e tre donne in varie parti dell’Inghilterra, tutti sospettati di aver partecipato alla progettazione del piano. Le altre cinque persone, che hanno tutte tra i 23 e i 31 anni, sono state rilasciate su cauzione e non si sa ancora di cosa saranno accusate.

La polizia di Londra ha detto di aver compiuto l’arresto grazie a una segnalazione arrivata da un tabloid britannico, il Daily Express: il 12 gennaio aveva condiviso con la polizia l’informazione che un gruppo di attivisti pro-Palestina, Palestine Action, intendesse danneggiare e incatenarsi alla borsa di Londra, ostacolandone l’apertura, lunedì mattina.