La sindaca di Bardonecchia ha accusato l’ex comandante dei vigili di molestie

Chiara Rossetti lo ha denunciato e rimosso: adesso è un semplice vigile del piccolo comune piemontese, indagato anche per altri reati

(Wikimedia Commons)
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L’ex comandante della Polizia locale di Bardonecchia, in provincia di Torino, è indagato con l’accusa di aver molestato sessualmente la sindaca della città, Chiara Rossetti. L’uomo si chiama Alessandro Lovera ed è accusato anche di altri reati, tra cui peculato e falso in bilancio: l’indagine era iniziata dopo una denuncia proprio di Rossetti, ed è stata resa nota solamente in questi giorni. La scorsa settimana si è conclusa e adesso la procura dovrà decidere se archiviarla o chiedere il rinvio a giudizio per Lovera.

Secondo le accuse, Lovera avrebbe rivolto a Rossetti comportamenti inappropriati sul luogo di lavoro. Rossetti ha raccontato che in un’occasione si sentì braccata dal vigile, al punto da doversi nascondere prima in un ascensore e poi nel suo ufficio. In altre occasioni ci sarebbero stati dei contatti fisici fra Lovera e Rossetti senza il consenso di quest’ultima, tra cui un bacio sulla guancia. Le molestie sarebbero avvenute dall’agosto al dicembre del 2022 e avrebbero influenzato anche i lavori del Comune: anche per questo Rossetti aveva deciso di denunciarlo.

In particolare, secondo Rossetti, Lovera avrebbe diffuso false voci su una sua relazione con la sindaca, e queste voci le rendevano difficoltosa la gestione dei vigili urbani. I fatti contestati risalgono a un periodo in cui Lovera era comandante dei vigili; dopo Rossetti l’aveva rimosso dall’incarico proprio a causa dei suoi comportamenti.

Lovera continua a lavorare come vigile a Bardonecchia, un piccolo comune di poco più di tremila abitanti che si trova in alta Val di Susa, noto per i suoi comprensori sciistici. Lovera ha respinto le accuse, nega di aver corteggiato la sindaca, dice che il bacio sulla guancia e i messaggi erano giustificati dal rapporto di cordialità che aveva con Rossetti, e sostiene di non aver mai avuto contatti fisici indesiderati con lei.

La denuncia iniziale di Rossetti ha portato la procura a indagare anche su altri reati contro la pubblica amministrazione, fra cui peculato e abuso di ufficio. In questa parte dell’inchiesta sono coinvolte anche altre cinque persone, fra cui il sindaco e il segretario comunale di Vernante, in provincia di Cuneo, dove Lovera lavorava prima di trasferirsi a Bardonecchia. I due amministratori avrebbero subito pressioni da parte di Lovera per ottenere una valutazione professionale positiva per ottenere l’incarico di comandante a Bardonecchia, nel 2021.