Tra le 11 e le 13 si potrà osservare un’eclissi di Sole parziale

Una donna osserva l'eclissi di Sole parziale del 10 giugno 2021 a Praga, in Repubblica Ceca (EPA/MARTIN DIVISEK, ANSA)
Una donna osserva l'eclissi di Sole parziale del 10 giugno 2021 a Praga, in Repubblica Ceca (EPA/MARTIN DIVISEK, ANSA)

Nella mattina di martedì 25 ottobre si verificherà un’eclissi di Sole parziale che sarà visibile in molti paesi dell’emisfero boreale, compresa l’Italia, nei luoghi in cui le condizioni meteorologiche lo consentiranno. Le percentuali di oscuramento però non sono particolarmente elevate.

L’eclissi inizierà intorno alle 11.20 e finirà circa due ore dopo, ma il momento migliore per osservarla sarà circa alle 12.20: più o meno a quell’ora, con qualche differenza a seconda del punto d’Italia in cui ci si trova, sarà raggiunto il massimo livello di oscuramento del Sole previsto, compreso tra il 10 e il 30 per cento. A Roma la fase di massimo oscuramento sarà alle 12.22.

Le eclissi di Sole si verificano quando la Luna passa davanti al Sole. Non tutte sono totali, cioè comportano un completo oscuramento della stella, perché l’orbita lunare intorno alla Terra non è perfettamente circolare. Il nostro unico satellite naturale mantiene una distanza che varia tra i 365mila e i 406mila chilometri a seconda del periodo dell’anno e questa differenza fa sì che la dimensione apparente della Luna vari di circa il 13 per cento durante un periodo orbitale. Quando la Luna causa un’eclissi solare nella fase in cui è meno distante dalla Terra, blocca completamente il disco solare. Viceversa, quando si trova a maggiore distanza come in questo periodo, ne blocca solamente una parte. Nella maggior parte delle foto però l’eclissi ha il classico aspetto del Sole “a mezzaluna”.

Le eclissi devono essere osservate utilizzando particolari precauzioni per evitare danni alla vista, evitando in primo luogo di guardare il Sole a occhio nudo, cosa che può danneggiare permanentemente la retina. Esistono in commercio occhiali prodotti appositamente per questo scopo, mentre se si ricorre a soluzioni fai-da-te (ma anche a maschere da saldatore) è bene fare molta attenzione. La cosa migliore da fare, se non si è attrezzati, è osservare l’eclissi indirettamente, proiettando l’immagine del Sole raccolta da un telescopio su uno schermo bianco. Se non si ha nemmeno un telescopio, si può usare un qualsiasi strumento con piccoli fori, come uno scolapasta, spiega un articolo delle Scienze, e proiettarne l’ombra su un muro illuminato dal Sole: «La proiezione dei fori illuminati ha proprio la forma del disco solare eclissato».

L’eclissi di oggi oscurerà di più il Sole nell’ovest della Siberia, in Russia: vicino alla città di Nizhnevartovsk si raggiungerà l’82 per cento di oscuramento.