È morta a 78 anni la cantante americana Ronnie Spector, del trio delle Ronettes

Ronnie Spector (AP Photo/Peter Kramer, File)
Ronnie Spector (AP Photo/Peter Kramer, File)

Mercoledì è morta a 78 anni Ronnie Spector, cantante del trio delle Ronettes, che negli anni Sessanta fu tra i più noti dell’R&B e del pop americano con canzoni come “Be My Baby”, “Baby I love you” e “Walking in the Rain”. Spector è morta per un tumore. 

Era nata a Manhattan nel 1943 come Veronica Yvette Bennett: aveva preso poi il cognome dal marito Phil Spector, uno dei più noti produttori musicali americani di sempre, che fu dietro al successo delle Ronettes oltre che di vari altri gruppi e cantanti soul e R&B. Ronnie Spector raccontò in seguito che il marito la tormentò e abusò psicologicamente per anni, prima del divorzio negli anni Settanta. 

Ronnie Spector formò il gruppo che si sarebbe successivamente chiamato The Ronettes nel 1957, insieme a sua sorella e a sua cugina, Estelle Bennett e Nedra Talley. Con Phil Spector incisero nel 1964 l’album Presenting the Fabulous Ronettes Featuring Veronica, che contiene alcuni dei brani più famosi del gruppo. L’anno prima avevano partecipato al celebre A Christmas Gift for You from Phil Spector, uno dei più amati dischi di Natale di sempre. Le loro canzoni hanno fatto parte della colonna sonora di film famosissimi, come Dirty Dancing e Mean Streets di Martin Scorsese. Il gruppo si sciolse nel 1967, e Ronnie Spector continuò la sua carriera come solista, ottenendo meno successi.