Vishal Garg, amministratore delegato di Better.com, durante la conferenza su Zoom con cui ha licenziato 900 persone (Canale YouTube Power of Banana)

L’amministratore delegato di una società americana ha licenziato 900 persone su Zoom

«Non ho buone notizie per voi», ha detto Vishal Garg, capo del sito Better.com, anticipando la notizia ai suoi dipendenti

Vishal Garg, amministratore delegato di Better.com, durante la conferenza su Zoom con cui ha licenziato 900 persone (Canale YouTube Power of Banana)

La scorsa settimana Vishal Garg, amministratore delegato di Better.com, un sito che offre mutui per l’acquisto di una casa, ha licenziato 900 dipendenti, il 9 per cento del totale dell’azienda, durante un incontro su Zoom. «Non ho buone notizie per voi», dice Garg in una ripresa dell’annuncio circolata sui social network: «Se siete stati coinvolti in questa call è perché fate parte del gruppo sfortunato che sarà lasciato a casa. Il vostro rapporto di lavoro con noi finisce ora, con effetto immediato».

Garg ha spiegato di aver voluto comunicare di persona ai dipendenti del licenziamento, perché era stato lui a deciderlo, e ha aggiunto che non avrebbe voluto farlo: «L’ultima volta che ho fatto questa cosa ho pianto. Spero di essere più forte questa volta».

La scelta di comunicare i licenziamenti in questo modo non è comunque stata apprezzata. In un’intervista con The Daily Beast un ex dipendente di Better.com ha detto che l’incontro su Zoom è durato «tre minuti al massimo» e che si è sentito «mollato come un sacco della spazzatura».

Nella comunicazione Garg ha detto che i licenziamenti sono dovuti a cambiamenti del mercato e alla necessità di aumentare «l’efficienza» e la «produttività», per far «sopravvivere» l’azienda. Ha poi detto che ogni dipendente avrebbe ricevuto maggiori dettagli sul proprio licenziamento e sulla relativa buonuscita dai responsabili delle risorse umane.