• Mondo
  • Questo articolo ha più di due anni

Almeno 50 persone sono morte in un incendio che si è sviluppato in un ospedale della città irachena di Nassiriya

Lunedì almeno 50 persone sono morte in un incendio che si è sviluppato in un reparto destinato ai malati di COVID-19 in un ospedale della città irachena di Nassiriya, nel sud del paese. Secondo le prime ricostruzioni della polizia, l’incendio si sarebbe sviluppato a causa dell’esplosione di una bombola di ossigeno. Le operazioni di soccorso stanno proseguendo, ha detto Haydar al Zamili, portavoce delle autorità sanitarie locali, e si sospetta che diverse altre persone siano ancora intrappolate nella sezione dell’ospedale colpita dall’incendio.

L’incidente di lunedì è il secondo di questo tipo accaduto in Iraq nel corso del 2021. Ad aprile un altro incendio in un ospedale di Baghdad che ospitava pazienti malati di COVID-19 aveva provocato la morte di 82 persone e il ferimento di altre 110.

Un'immagine dell'ospedale di Baghdad colpito da un incendio lo scorso aprile (AP Photo/Khalid Mohammed)