In Honduras un uomo italiano è stato linciato e ucciso da circa 600 persone, che lo avevano accusato di omicidio

Santa Ana de Yusguare
Santa Ana de Yusguare

Giorgio Scanu, un cittadino italiano residente in Honduras, è stato linciato e ucciso giovedì a Santa Ana de Yusguare, un paese circa 80 chilometri a sud di Tegucigalpa, la capitale dell’Honduras. Secondo quanto scritto dalla polizia hondureña in un comunicato stampa, nel pomeriggio di giovedì “circa 600 persone armate” – perlopiù con bastoni e machete – avrebbero fatto irruzione nella proprietà privata di Scanu “con l’intenzione di ucciderlo”. Una pattuglia di polizia è arrivata sul luogo, ma non sarebbe stata in grado di fermare gli assalitori. Dopo aver colpito Scanu con bastoni e linciandolo con grossi massi, gli assalitori hanno dato inoltre fuoco alla sua casa e alla sua automobile. L’uomo sarebbe stato trasportato in ospedale, dove sarebbe arrivato vivo. È poi morto a causa delle ferite. Secondo la polizia e i media locali, Scanu sarebbe stato accusato dagli abitanti di Santa Ana de Yusguare di aver ucciso un anziano indigente che viveva nel paese.