Kasper Schmeichel con la Danimarca dopo i quarti di finale (Naomi Baker/Getty Images)
  • Sport
  • mercoledì 7 Luglio 2021

«È mai stato a casa?»

Il portiere danese Kasper Schmeichel ha ricordato agli inglesi che nonostante il motto “It's coming home”, gli Europei non li hanno mai vinti

Kasper Schmeichel con la Danimarca dopo i quarti di finale (Naomi Baker/Getty Images)

Martedì, nella conferenza stampa alla vigilia di Inghilterra-Danimarca, seconda semifinale degli Europei di calcio, al portiere danese Kasper Schmeichel un giornalista ha chiesto che cosa volesse dire per la Danimarca cercare di impedire che il calcio «torni a casa», riferendosi a una popolare canzone inglese uscita del 1996 e da allora cantata dai tifosi della nazionale inglese nei grandi tornei internazionali. «It’s coming home» si riferisce al calcio in generale, inventato e diffuso in tutto il mondo dagli inglesi, ma anche ai tornei a cui l’Inghilterra ambisce, in questo caso gli Europei.

Schmeichel, che peraltro gioca da dieci anni nel Leicester City, ha risposto sghignazzando: «È mai stato a casa? Non sapevo l’aveste mai vinta», alludendo alla coppa degli Europei, che gli inglesi non hanno mai vinto, e più in generale alla loro lunga serie di insuccessi. «Nel ’66 è tornata a casa» ha risposto il giornalista riferendosi però al Coppa del Mondo, come puntualizzato da Schmeichel.

È uno dei fatti più curiosi e forse inspiegabili del calcio. Dopo averlo inventato, l’Inghilterra si è vista superare nella pratica da più o meno tutte le grandi nazionali del pianeta, anche da quelle più piccole e con meno tradizione (in questo secondo caso, tutte). La sua unica vittoria rimane la Coppa del Mondo del 1966, vinta in casa in finale contro la Germania Ovest. Di Europei invece non ne ha mai vinti, mentre la Danimarca sì, in Svezia nel 1992, e in campo c’era pure il padre di Kasper Schmeichel, Peter.

La canzone da cui deriva il motto «It’s coming home» venne fatta uscire in concomitanza con i Campionati europei del 1996, che l’Inghilterra ospitò in casa, senza vincerli: fu eliminata in semifinale dalla Germania. Il vero nome della canzone è I tre leoni, come lo stemma inglese, e venne realizzata dal gruppo dei Lightning Seeds e dai comici David Baddiel e Franck Skinner, e infatti è piuttosto ironica. Da allora però spopola nelle tribune riempite dai tifosi inglesi ed è tornata in voga dai Mondiali in Russia, dove l’Inghilterra raggiunse le semifinali.