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Le serie che guarderemo su Sky nel 2021

Tra le altre arriverà la quinta e ultima stagione di "Gomorra", la terza di "Succession" e una miniserie sugli anni da capitano di Francesco Totti

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Costretti a stare in casa molto più del solito, quest’anno ci siamo tenuti occupati il più possibile per far passare il tempo nel migliore dei modi. E così ad esempio gli appassionati di serie tv hanno potuto abbandonarsi a una visione quasi compulsiva, aiutati anche dal fatto che oggi esiste un’offerta vasta e molto varia, anzi più che sovrabbondante.

Di questo ricco panorama fa parte la stagione seriale 2021 di Sky, con storie italiane e internazionali, che vanno o andranno in onda in esclusiva su Sky Atlantic, il canale tematico dedicato alla serialità, e sono o saranno disponibili on demand e in streaming. Ci sono molte nuove serie di generi diversi, oltre a nuove stagioni di serie già apprezzate, come Gomorra e Billions. Tra le novità ci saranno varie Sky Original, cioè produzioni originali di Sky: ad esempio Domina, con Kasia Smutniak, Anna, realizzata dallo scrittore Niccolò Ammaniti, e la prima serie di fantascienza di Sky, Intergalactic. Arriveranno anche The Fligh Attendant, una serie crime comedy prodotta da HBO Max e interpretata da Kaley Cuoco (la Penny di The Big Bang Theory), e la seconda stagione di Euphoria, che racconta la vita di alcuni studenti di una scuola superiore tra amori, amicizie, sesso, uso di droghe e traumi. L’8 febbraio poi è cominciata Raised by Wolves – Una nuova umanità, una serie fantascientifica di cui Ridley Scott è produttore esecutivo, oltre ad aver diretto i primi due episodi.

Fra i tanti titoli di questa stagione, molte affrontano un tema classico della narrativa, quello della lotta dell’uomo posto di fronte al suo destino, magari in balia di forze che non controlla o in lotta per la conquista del potere. Un tema declinato in alcuni titoli Sky attraverso diversi toni, dal dramma al dramedy (che come suggerisce il nome mescola elementi drammatici e comici), e diversi generi, dal western al legal (quello delle serie ambientate tra aule di tribunale), passando per la biografia sportiva e le arti marziali.

Yellowstone – dal 29 gennaio
La terza stagione di Yellowstone è cominciata su Sky Atlantic il 29 gennaio e tutte le puntate, comprese quelle delle prime due stagioni, sono recuperabili on demand e in streaming. Il protagonista della serie è John Dutton, capofamiglia e proprietario del più grande ranch del Montana, negli Stati Uniti: è interpretato da Kevin Costner, attore con una lunga esperienza di film western, tra cui il famosissimo Balla coi lupi (1990). Yellowstone è ambientato ai giorni nostri e parla dei conflitti che Dutton e la sua famiglia hanno con chi vorrebbe impadronirsi del loro ranch. Il personaggio di Costner si muove in un mondo fatto di alleanze mutevoli, intrighi politici e omicidi brutali: un mondo violento e di drammi familiari.

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Your Honor – dal 24 febbraio
Your Honor è una miniserie – cioè una serie con un numero limitato di episodi – con Bryan Cranston, il Walter White di Breaking Bad. Cranston interpreta Michael Desiato, un rispettato giudice di New Orleans, vedovo e con un figlio, Adam. La vita della famiglia deraglia quando, nel tentativo di scappare da una gang, Adam investe e uccide un altro ragazzo. Confessa l’omicidio al padre, che lo convince a costituirsi. Si scopre però che la vittima era il figlio di uno dei grandi capi criminali della città: per questo in prigione Adam rischia di essere ucciso, per vendetta. Padre e figlio così si trovano stretti tra il sistema giudiziario e la criminalità organizzata. Desiato, fino a quel momento giudice rigoroso, deve compiere scelte difficili e conflittuali.

Your Honor è stata ideata e scritta da Peter Moffat, autore della serie britannica da cui fu tratta l’apprezzata miniserie legal The Night Of. Tra l’altro anche Your Honor è tratto da una serie straniera: l’israeliana Kvodo. Bryan Cranston, per la sua interpretazione in Your Honor, è candidato al Golden Globe 2021 come migliore attore protagonista in una miniserie.

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Speravo de morì prima – La serie su Francesco Totti – 19 marzo
Il 19 marzo andrà in onda Speravo de morì prima – La serie su Francesco Totti, una miniserie di 6 episodi basata sull’autobiografia di Francesco Totti, Un capitano. Dedicata agli ultimi due anni della carriera calcistica dell’ex capitano della Roma, la serie mescola l’epica del racconto sportivo alle immagini d’archivio dei più bei momenti della carriera di Totti, senza tralasciare la sua vita privata e il suo lato autoironico. Il titolo della serie è un riferimento a un affettuoso striscione esposto da un tifoso il giorno del ritiro dal calcio di Totti.

Totti sarà interpretato da Pietro Castellitto, mentre sua moglie Ilary Blasi da Greta Scarano. Nel cast ci sarà anche Gian Marco Tognazzi nei panni di Luciano Spalletti, allenatore della Roma con cui Totti ebbe un rapporto decisamente conflittuale. Monica Guerritore intrepreterà il ruolo di Fiorella Totti, madre del calciatore, e Giorgio Colangeli il padre Enzo, mentre Gabriel Montesi sarà Antonio Cassano e Marco Rossetti Daniele De Rossi. Speravo de morì prima – La serie su Francesco Totti è diretta da Luca Ribuoli, il regista della serie La mafia uccide solo d’estate, ed è scritta da Stefano Bises, Michele Astori e Maurizio Careddu.

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Sono state rilasciate alcune clip che anticipano il contenuto della serie: in una Pietro Castellitto annuncia a Francesco Totti di essere stato scelto per interpretare il suo ruolo. Inoltre è stato diffuso anche un trailer. Tra le scene chiave: Totti a dieta per continuare a giocare, l’incontro con Ilary Blasi, l’arrivo di Spalletti, la decisione di Totti di chiudere la carriera a modo suo.

Warrior – 2021
È una serie ambientata alla fine dell’Ottocento a San Francisco. Al centro c’è il conflitto tra le tong, le organizzazioni criminali degli immigrati di origine cinese. Quest’anno arriverà la seconda stagione, in cui i protagonisti dovranno affrontare il crescente razzismo anticinese. Warrior mescola arti marziali, ricostruzione storica e un po’ di dramma familiare e ha avuto una lunga gestazione: nasce da un soggetto originale per la televisione scritto da Bruce Lee nel 1971 e poi mai realizzato. Nel corso degli anni ci sono stati diversi tentativi di produrla, ma soltanto recentemente Shannon Lee, la figlia dell’attore, è riuscita a far partire il progetto dopo aver coinvolto il regista e produttore Justin Lin. Jonathan Tropper, già ideatore di Banshee, è lo showrunner, cioè colui che ha il controllo creativo e produttivo della serie.

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Gomorra. Quinta stagione – 2021
Nel 2021 arriverà anche la quinta (e ultima) stagione di Gomorra, la serie liberamente ispirata all’omonimo romanzo di Roberto Saviano e dedicata alle lotte di potere dei clan camorristi. Finora è stata un successo in tutto il mondo: nella classifica sulle migliori serie tv internazionali del New York Times è stata messa al quinto posto fra le produzioni non americane più importanti del decennio appena trascorso. Di questa quinta stagione si conoscono solo alcuni dettagli, principalmente una cosa che è un grosso spoiler per chi non ha visto le stagioni precedenti e il film L’immortale: quindi se lo volete evitare, passate direttamente alla prossima serie.

Lo spoiler è che Ciro Di Marzio, interpretato da Marco D’Amore, è vivo. Lui e Genny, tornato latitante, si ritrovano dunque uno di fronte all’altro. D’Amore ha anche diretto la stagione, insieme a Claudio Cupellini. Nel cast ci sono, tra gli altri, Arturo Muselli, nei panni di Enzo Sangue Blu, e Ivana Lotito in quelli di Azzurra Avitabile, moglie di Genny.

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City on a Hill – 2021
In primavera arriverà su Sky anche la seconda stagione di City on a Hill, co-prodotta da Ben Affleck e Matt Damon. I protagonisti sono il giovane procuratore distrettuale afroamericano DeCourcy Ward (Aldis Hodge) e l’ex agente dell’FBI corrotto Jackie Rohr (Kevin Bacon), che lavorano insieme per affrontare un caso importante nella Boston della prima metà degli anni Novanta. La serie si ispira in qualche modo a un evento storico, la cosiddetta «Operation Ceasefire» o «Boston Miracle», cioè un piano di intervento ideato dal criminologo David Kennedy che portò a un calo dei crimini violenti.

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Succession – 2021
Nel corso del 2021 sarà trasmessa anche la terza stagione di Succession, che nel 2020 ha vinto, tra gli altri premi, sia il Golden Globe che l’Emmy Award come migliore serie drammatica. Prodotta dalla HBO, racconta la storia della famiglia Roy, proprietaria di un immaginario impero mediatico americano. Tra le serie più apprezzate degli anni scorsi, è un dramma crudo che parla di potere, soldi, famiglia.

Il protagonista è Logan Roy, un anziano magnate di origine scozzese, che più o meno dal nulla ha tirato su un impero mediatico che comprende canali televisivi, diversi giornali in tutto il mondo e una serie di parchi divertimenti. I suoi problemi di salute mettono in moto una serie di manovre tra i quattro figli per deciderne la successione. Il vecchio patriarca, una volta guarito, non ha però alcuna intenzione di mollare la guida, anzi. La lotta di potere continua, tra meschinità, vendette, stupidità e affetti familiari disfunzionali.

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Billions – 2021
Billions è una serie che gira attorno a uno scontro di caratteri: Bobby “Axe” Axelrod, interpretato da Damian Lewis, un ricchissimo manager di un opaco fondo di investimenti, contro Chuck Rhoades, interpretato da Paul Giamatti, un procuratore distrettuale che indaga negli affari del primo. I punti di forza della serie sono le raffinate capacità interpretative del cast e il fatto che, pur raccontando cose complicate di finanza, non ci si annoia.

Prossimamente andranno in onda gli ultimi cinque episodi della quinta stagione, che dopo una tregua ha visto riaccendersi la rivalità tra Axelrod e Rhoades, alle prese anche con altri nemici e rivali. Anche Wendy Rhoades entrerà in conflitto con entrambi, mentre Taylor Amber Mason (primo personaggio di genere non binario nella storia delle serie tv) torna alla Axe Capital di Axelrod e combatte per proteggere i dipendenti. Successivamente arriverà anche la sesta stagione.

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Come ci si abbona a Sky
Sky ha da poco rinnovato la sua offerta di abbonamenti. Oggi offre un pacchetto base e due diversi profili di abbonamento, uno pensato per chi cerca la flessibilità, l’altro per chi cerca un prezzo più basso, entrambi disponibili sia per i nuovi clienti sia per chi è già abbonato. Il primo profilo, Sky Open, prevede la possibilità di interrompere l’abbonamento in qualsiasi momento. Il secondo, Sky Smart, offre uno sconto sul prezzo di listino a fronte di un minimo di diciotto mesi di abbonamento. Alla scadenza, si può decidere se rinnovare Sky Smart e usufruire ancora di un prezzo scontato.

Un’altra novità riguarda il pacchetto base Sky TV, che ora include anche i documentari, l’HD e il servizio Sky Go Plus (per vedere i programmi on demand quando si è lontani da casa), a un prezzo di 14,90 euro al mese con il profilo Sky Smart e di 25 euro al mese con il profilo Sky Open.

Intrattenimento Plus, ossia il pacchetto che comprende Sky TV e l’accesso a Netflix, è invece disponibile a 19,90 euro al mese con Sky Smart, o a 30 euro al mese con Sky Open. A queste combinazioni si possono naturalmente aggiungere in entrambi i profili i pacchetti Sky Cinema, Sky Calcio e Sky Sport, Sky Kids e l’opzione Sky Ultra HD, per poter accedere ai contenuti in 4K HDR con Sky Q via satellite.

L’offerta triple play, che combina la connessione ultra broadband di Sky Wifi, i contenuti e le produzioni originali Sky, e l’esperienza di visione di Sky Q, è disponibile a un prezzo di partenza di 39,90 euro/mese con il profilo Sky Smart, oppure di 54,90 euro/mese con il profilo Sky Open. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito di Sky.