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  • mercoledì 16 Dicembre 2020

I dati sul coronavirus di oggi, mercoledì 16 dicembre

Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati rilevati 17.572 nuovi casi positivi da coronavirus e 680 morti a causa della COVID-19, la malattia causata dal virus.

I ricoverati attualmente sono 29.823 (522 in meno rispetto a ieri), di cui 2.926 nei reparti di terapia intensiva (77 in meno di ieri) e 26.897 negli altri reparti (445 in meno di ieri). Sono stati analizzati in tutto 201.040 tamponi. È risultato positivo l’8,7 per cento dei tamponi di cui è stato comunicato il referto. Ieri i contagi registrati erano stati 14.844 e i morti 846.

La regione con più casi è stata il Veneto (3.817). Seguono Lombardia (2.994), Sicilia (1.388), Emilia-Romagna (1.238), Lazio (1.220), Piemonte (1.215) e Puglia (1.065).

Le province in cui è stato accertato il maggior numero di casi sono Latina (897), Verona (860), Milano (737), Vicenza (715), Treviso (671), Torino (593), Venezia (574), Padova (552), Bari (547) e Monza e Brianza (545).

Le cose da sapere sul coronavirus

Le principali notizie di oggi:

  • La Conferenza stato-regioni ha approvato il piano italiano per la somministrazione del vaccino contro il coronavirus presentato mercoledì dal commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. La campagna di vaccinazione di massa inizierà a gennaio, ma le prime dosi potrebbero essere somministrate già dopo Natale se arriverà l’autorizzazione dell’EMA, l’Agenzia europea per i medicinali. Arcuri ha detto che la campagna inizierà con le prime 1.833.975 dosi distribuite da Pfizer e inviate alle regioni.
  • La provincia di Bolzano riceverà la maggior quantità di dosi del vaccino in relazione agli abitanti (quasi 5200 ogni 100mila persone), seguita da Friuli Venezia Giulia e Emilia-Romagna (entrambe più di 4.100), Piemonte (quasi 4mila), Liguria (quasi 3900), Basilicata e provincia di Trento (entrambe più di 3400). La regione che ne riceverà meno è l’Umbria (quasi 1850 ogni 100mila abitanti).
  • Mercoledì la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha detto che «entro una settimana i primi vaccini saranno autorizzati, in modo tale che le vaccinazioni possano iniziare immediatamente. Iniziamo quanto prima con la campagna di vaccinazione insieme, noi 27, iniziamo lo stesso giorno». Von der Leyen ha aggiunto che la Commissione Europea «incoraggia vivamente un approccio coordinato tra i Paesi membri. Se l’EMA dà la sua raccomandazione positiva il 21 dicembre – ha aggiunto – la Commissione farà in modo di dare l’autorizzazione in due giorni ed è in contatto permanente con i paesi membri per lanciare la campagna di vaccinazione il prima possibile».
  • Dal 16 dicembre medici, infermieri e assistenti sanitari, che vogliano contribuire all’attuazione del piano di somministrazione dei vaccini, potranno inviare la loro candidatura per via telematica su un apposito portale. I contratti avranno una durata massima di nove mesi, e potranno essere rinnovabili in caso di necessità. Il bando, che prevede che siano assunti 15mila professionisti, è rivolto anche ai cittadini stranieri. Potranno presentare la loro candidatura anche i medici in pensione.
  • Secondo le stime preliminari dell’ISTAT, l’Istituto nazionale di statistica, tra gennaio e settembre del 2020 c’è stato un forte calo degli incidenti stradali. Il calo degli incidenti è una conseguenza indiretta delle misure prese dal governo per contenere la diffusione del contagio da coronavirus. In particolare il lockdown della scorsa primavera, iniziato a marzo e proseguito fino a maggio, «ha determinato il blocco quasi totale della mobilità e della circolazione» con la conseguente riduzione degli incidenti.

Ministero della Salute