Un Babbo Natale saluta un bambino all'inaugurazione del settore delle decorazioni natalizie del centro commerciale Selfridges di Oxford Street, a Londra, il 12 ottobre 2020 (Eamonn M. McCormack/Getty Images)
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Ci si prepara già al Natale

Non solo perché molti stanno tornando ad ascoltare "All I Want for Christmas is You": il 32 per cento degli italiani preparerà i regali già questo mese secondo un sondaggio di eBay

Un Babbo Natale saluta un bambino all'inaugurazione del settore delle decorazioni natalizie del centro commerciale Selfridges di Oxford Street, a Londra, il 12 ottobre 2020 (Eamonn M. McCormack/Getty Images)

Il primo novembre Mariah Carey ha diffuso sui social network il suo tradizionale messaggio con “All I Want for Christmas is You”, la sua celebre canzone natalizia che da anni viene usata come metro di quando inizia l’attesa del Natale, in base all’aumento delle persone che la cercano su internet. E come ogni anno qualcuno avrà pensato che il Natale arriva sempre prima. È comprensibile dato che da decenni, per ragioni commerciali, molti negozi anticipano il momento in cui cominciano a esporre addobbi natalizi e proposte di regali da mettere sotto l’albero. Negli Stati Uniti, dove vengono create etichette per definire ogni tipo di fenomeno sociale, si parla di Christmas creep, che potremmo tradurre come “la strisciante anticipazione del Natale”.

L’espressione esiste almeno dalla metà degli anni Ottanta, ma le origini dell’anticipazione del periodo natalizio sono ben più lontane nel tempo: qualche anno fa un giornalista del Washington Post aveva fatto una ricerca negli archivi del giornale per capire quando fosse cominciata, per scoprire che, almeno a Washington DC, già tra gli anni Dieci e Venti si anticipava il periodo degli acquisti a fine novembre per sollevare negozianti e commessi dalle grandi faticacce tipiche della vigilia di Natale. Ma non è solo negli Stati Uniti che il periodo natalizio comincia ben prima di dicembre: ad esempio in Irlanda e nel Regno Unito le catene di grandi magazzini Brown Thomas e Selfridges sono note per aprire i settori dedicati alle decorazioni natalizie ad agosto, anche se quest’anno hanno rinviato l’apertura a metà settembre e a ottobre per via della pandemia da coronavirus.

In Italia il Christmas creep ha probabilmente una storia più recente e non ci sono grandi magazzini che espongono le decorazioni per gli alberi di Natale ad agosto, ma sono in molti a fare regali in anticipo, per lo meno a novembre. Lo dice anche un piccolo sondaggio online fatto dalla società di consulenza Kantar per conto di eBay lo scorso ottobre: su 1.758 intervistati, rappresentativi della popolazione italiana con età compresa tra i 16 e i 64 anni, il 32 per cento comincia a preparare i regali di Natale a novembre. Solo il 9 per cento li acquista nella settimana prima del 25 dicembre e l’1 per cento uno o due giorni prima. Non si direbbe a giudicare dalle file alle casse che si vedevano in quei giorni gli anni scorsi, ma che però quest’anno sono da evitare per il rischio di contagio da coronavirus. Secondo il sondaggio c’è anche un 11 per cento di persone che pensano ai regali tutto l’anno e li preparano con un ampissimo anticipo.

Riguardo alle motivazioni per cui le persone intervistate si procurano gli oggetti da regalare a Natale prima di dicembre, la più comune stando al sondaggio commissionato da eBay è il maggiore tempo a disposizione per cercare i regali giusti (46 per cento). La seconda motivazione più comune, forse particolarmente sentita quest’anno, è cercare di evitare di frequentare negozi troppo affollati (34 per cento), seguita dalla possibilità di spalmare la spesa su più settimane (32 per cento). Un 19 per cento di persone intervistate, che evidentemente fa parte del 21 per cento che acquista i regali di Natale online, ha citato invece la consegna in tempo come motivazione per preparare i regali a novembre.

Nelle prossime settimane lo si potrà fare approfittando di vari sconti e promozioni: ormai quasi tutti i negozi online italiani ne propongono per il Black Friday, la ricorrenza commerciale nata negli Stati Uniti, dove il venerdì dopo la festa del Ringraziamento è tradizionalmente un giorno di saldi. Quest’anno il Black Friday sarà il 27 novembre, ma molti e-commerce (compreso eBay) hanno cominciato a fare promozioni già in questi giorni.

Il sondaggio di eBay ha raccolto qualche dato anche su quanto si spende in Italia per i regali di Natale, per quante persone li si compra e sulle categorie di oggetti preferite per farli. Riguardo al budget, il 15 per cento degli intervistati spende dai 151 ai 200 euro per i regali, il 13 per cento dai 101 ai 150 euro, e il 14 per cento dai 51 ai 100 euro. Il 9 per cento spende meno di 50 euro. Il 44 per cento che spende più di 201 euro. I regali per cui si spende di più sono quelli per i bambini, seguiti da quelli per partner e nipoti. A proposito invece del numero di persone per cui si preparano i regali, il 34 per cento degli intervistati li fa per 6-10 persone e il 31 per cento per 3-5 persone.

In media, secondo il sondaggio, si prevede di acquistare regali per 7 persone e spendere 213 euro. Sempre in media le donne acquistano regali per più persone: 8, contro le 6 degli uomini.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare ricordando le folle nelle librerie nei giorni che precedono il Natale, solo il 9 per cento degli intervistati regala prima di tutto libri. La categoria di oggetti che si regala di più secondo il sondaggio è quella di abbigliamento e accessori (17 per cento), seguita dai prodotti tecnologici (16 per cento) e dai giocattoli (11 per cento).