Nel novembre di Melbourne, in Australia, gli audiolibri si possono ascoltare anche vestiti così (Daniel Pockett/Getty Images)

16 nuove storie da ascoltare a novembre

Su Storytel, Audible e sulle piattaforme di podcast: ci sono un fumetto di Zerocalcare (proprio così), "Helgoland" di Carlo Rovelli e una raccolta di saggi di Umberto Eco

Nel novembre di Melbourne, in Australia, gli audiolibri si possono ascoltare anche vestiti così (Daniel Pockett/Getty Images)

Ascoltereste un fumetto in versione audiolibro? E se quel fumetto fosse un fumetto di Zerocalcare, letto da lui, Neri Marcorè e Caterina Guzzanti? È una delle novità di novembre della piattaforma di audiolibri Storytel. Si intitola A babbo morto e lo stesso giorno di uscita in audiolibro – il 12 novembre – sarà pubblicato anche di carta. Racconta una storia natalizia in cui Babbo Natale è morto e sono i suoi figli, Figlio Natale e Figlia Natale, a dover gestire la consegna dei regali al posto suo; solo che gli elfi e gli gnomi si sentono sfruttati e organizzano una protesta sindacale.

Per chi non apprezza le storie natalizie, o non ha voglia di ascoltarle già a novembre, ci sono ovviamente molti altri nuovi audiolibri in arrivo, sia su Storytel che su Audible, la piattaforma di streaming di audiolibri di Amazon. Entrambe si possono provare gratuitamente per un periodo: Audible per 30 giorni, Storytel per 14, o anche per 30 se passate da questo link.

Di audiolibri se ne possono ascoltare gratis anche guardando nell’archivio di Ad alta voce, il programma di Radio Tre: in queste settimane stanno leggendo, adattato in 25 puntate, Il diario di Jane Somers, il primo dei due romanzi che Doris Lessing pubblicò sotto pseudonimo negli anni Ottanta, per dimostrare quanto fosse difficile per un autore esordiente vedere pubblicato il proprio primo libro. È un romanzo autobiografico; parla di una donna di mezza età di Londra che ha successo, ma è infelice; le cose cambiano quando conosce una donna molto più anziana, a sua volta infelice e arrabbiata con il mondo.

Le altre novità del mese su Storytel
Oltre a A babbo morto, questo mese su Storytel arriveranno molti altri audiolibri di autori molto apprezzati. Dal 17 novembre ad esempio sarà disponibile Il vecchio che leggeva romanzi d’amore di Luis Sepúlveda, bestseller ambientato nella foresta pluviale sudamericana. Il 18 novembre invece uscirà Stoner di John Williams, romanzo che quando fu pubblicato nel 1965 negli Stati Uniti venne praticamente ignorato, ma dopo essere stato “riscoperto” nel 2013 è diventato un bestseller in Europa. Riassumere la trama serve a poco, anche perché non è la parte importante del romanzo, ma leggendo qui potete saperne di più, se già non lo conoscete.

Per chi apprezza molto la letteratura americana ma Stoner lo ha letto, il 16 novembre uscirà La vita è un’altra storia di John Barth, considerato uno dei capostipiti del cosiddetto postmoderno: è una raccolta di 12 racconti che partono da circostanze comuni come un viaggio in aereo o la vita di una coppia sposata e le mescolano con le cose più varie, dai miti greci agli ipertesti.

Tornando ai bestseller, un altro libro celeberrimo che arriverà su Storytel a novembre è Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, disponibile dal 24, mentre come libro che in molti stanno leggendo in questo periodo ci sarà, dal 20, Helgoland di Carlo Rovelli: deve il suo nome a un’isola del mare del Nord dove nel giugno 1925 Werner Heisenberg diede inizio, volendone trovare uno, alla fisica quantistica. Il libro racconta come è stata costruita e cerca di spiegare a tutti quali importanti questioni restano ancora irrisolte in questo campo della scienza. L’audiolibro è letto da Rovelli in persona.

Infine questo mese Storyel proporrà due nuovi podcast che ha prodotto. Il primo è la versione audio di Quello che è. Nuove storie italiane, un programma televisivo di Antonio Dikele di Stefano che racconta le storie di italiani di origini non italiane, dalla cantante Elodie alla scrittrice Espérance Hakuzwimana Ripanti. Ha 6 puntate e sarà disponibile dal 6 novembre. Il 25 novembre invece arriverà Malafemmina, un podcast-documentario in quattro puntate da mezz’ora ciascuna su Lilith Primavera, cantante e attivista femminista transgender di Roma che racconta della sua amicizia con la regista Chloé Barreau, co-autrice del podcast, e del suo percorso di transizione.

Tra le novità di Audible
A babbo morto di Zerocalcare non è il primo fumetto a essere adattato come audiolibro: nell’editoria anglosassone lo si era già fatto. E su Audible questo mese arriverà un fumetto che era già stato adattato in inglese: The Sandman, scritto da Neil Gaiman, che sarà disponibile dal 9; è la serie che ha per protagonista Sogno, o Morfeo, personificazione antropomorfa dei sogni e uno dei sette Eterni che incarnano e regolano un diverso aspetto dell’esistenza umana.

Come audiolibri più convenzionali invece su Audible usciranno, il 4 novembre, la versione audio di La memoria vegetale, una raccolta di scritti sulla bibliofilia e i libri di Umberto Eco, e, il 10 novembre, Tempo curvo a Krems, una raccolta di cinque racconti di Claudio Magris.

– Leggi anche: Gli audiolibri usciti nei mesi scorsi

Bonus: podcast ascoltati al Post
Non è una novità di novembre, anche se di puntate nuove ne arriveranno. Si chiama Camposanto e parla di cimiteri: delle storie di alcune persone che vi sono sepolte ma anche dei luoghi in cui si trovano (da Venezia a Rarotonga, nell’oceano Pacifico), e di come sono fatti (senza grandi trattati di storia dell’arte, però). L’autrice del podcast Giulia Depentor è infatti un’appassionata di cimiteri, ne ha visitati molti e ne ha raccolto le storie. Il podcast non è lugubre come si potrebbe immaginare e parla quasi più dei vivi che dei morti. Le puntate – 16 per il momento – hanno durate comprese tra i 12 minuti e la mezz’ora e si possono ascoltare su tutte le principali piattaforme dove si trovano i podcast, compresa Spotify.

Altri due podcast che stiamo ascoltando sono Réclame, di Chiara Galeazzi e Tania Loschi, che parla di pubblicità, e, su Audible, 121269. Inchiesta su Piazza Fontana di Alberto Nerazzini e Andrea Sceresini.

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Disclaimer. Lo ripetiamo anche se probabilmente si era già capito: il Post ha un’affiliazione con Storytel e ottiene un piccolo ricavo se decidete di provare il servizio di streaming partendo dal link di questa pagina. Ma potete anche cercarlo su Google.