Una tigre si strofina contro la corteccia per lasciare secrezioni dalle sue ghiandole odorose © Sergey Gorshkov/Wildlife Photographer of the Year 2020
  • Scienza
  • mercoledì 14 Ottobre 2020

La foto che ha vinto il Wildlife Photographer of the Year

Mostra una tigre siberiana abbracciata ad un albero, da guardare insieme alle altre vincitrici del concorso fotografico del Museo di storia naturale di Londra

Il fotografo russo Sergey Gorshkov ha vinto il concorso Wildlife Photographer of the Year, uno dei concorsi di fotografia naturalistica più importanti al mondo, per la sua foto Embrace, che mostra una tigre siberiana (o dell’Amur) abbracciare un antico abete della Manciuria, nella Russia orientale.

Le tigri dell’Amur si trovano solo in questa regione, sono poche e sparse per un territorio enorme, motivo che rende difficile trovarle e fotografarle. Gorshkov ha detto che ci sono voluti più di 11 mesi prima che riuscisse a catturare questo momento con un macchina fotografica nascosta: ha setacciato la foresta alla ricerca di segni sugli alberi che sembrassero indicare passaggi delle tigri e ha installato la sua attrezzatura di fronte a questo abete nel gennaio 2019, per poi trovare la foto a novembre dello stesso anno.

Il vincitore è stato annunciato ieri sera in una cerimonia online dalla duchessa di Cambridge, Kate Middleton, che è madrina del Museo di storia naturale di Londra, organizzatore del concorso. Roz Kidman Cox, presidente della giuria, ha definito la fotografia “uno scorcio unico di un momento intimo nel profondo di una foresta magica”.

La popolazione delle tigre siberiane è minacciata dal disboscamento e dal bracconaggio, che colpisce anche le loro prede, motivo per cui Tim Littlewood, direttore scientifico del museo e membro della giuria, ha commentato la scelta dicendo che “la straordinaria vista della tigre immersa nel suo ambiente naturale ci offre speranza. Attraverso il potere emotivo unico della fotografia, ci viene ricordata la bellezza del mondo naturale e la nostra responsabilità condivisa di proteggerlo”.

Il concorso è arrivato quest’anno alla sua 56esima edizione. Cento immagini, tra cui le finaliste e le 16 vincitrici in altrettante categorie, saranno esposte in una mostra a partire dal 16 ottobre. Le foto sono state selezionate tra 49mila immagini scattate da fotografi professionisti e non: ci sono cuccioli di volpe gelosi del loro pasto, orsi polari da circo, scimmie, svassi e parassiti.