Due numeri di Uppa magazine (Il Post)

C’è una rivista che aiuta a fare i genitori

Si chiama Uppa magazine, è scritta da pediatri, pedagogisti, psicologi, ostetriche e altri esperti, e cerca di rispondere in modo accurato e chiaro a tutti i dubbi di chi ha figli piccoli

Due numeri di Uppa magazine (Il Post)

Chi non è ancora diventato genitore, o lo è da poco, può avere dubbi o insicurezze su come gestire e far crescere bambine e bambini. Qualcuno può fare affidamento su genitori, altri parenti o amici con esperienza, ma ci sono anche neogenitori che vivono lontani dalle famiglie d’origine, e magari sono i primi ad avere avuto bambini nel loro giro d’amicizie. Su molte questioni poi è utile avere il parere di un esperto, non solo in ambito medico (per cui ci si può affidare al proprio pediatra), ma anche educativo. C’è però una rivista nata apposta per dare una mano con il cosiddetto parenting, come in inglese si indica tutto ciò che implica fare i genitori: Uppa magazine.

Uppa magazine è una rivista bimestrale che cerca di rispondere alle domande e ai dubbi che si può fare un genitore oggi, andando oltre i molti stereotipi sull’infanzia ancora in circolazione. Tra le altre cose, spiega come evitare che bambine e bambini siano influenzati negativamente da vecchi modelli di genere: i maschi possono e devono piangere, se ne hanno bisogno, per dire. Chiarisce come certe idee educative del passato, per quanto radicate e considerate innocue da molte persone, siano ritenute dannose da psicologi e pedagogisti: è il caso ad esempio degli schiaffi, delle sculacciate e degli scapaccioni come forma di punizione.

Infine dà molte informazioni anche sui disagi che i genitori possono trovarsi ad affrontare durante la crescita dei figli, a partire dal giusto numero di controlli medici a cui si dovrebbe sottoporre una donna incinta. L’approccio generale è che non esiste una ricetta giusta per fare il genitore, ma che i consigli degli esperti possono essere utili per essere madri e padri più consapevoli e informati.

Com’è fatta Uppa magazine e chi la scrive
Uppa esiste dal 2001 e, oltre che una rivista cartacea, è un sito e una casa editrice. Uppa magazine non si compra in edicola, ma si riceve a casa facendo un abbonamento. Il sito invece è accessibile a tutti e contiene alcuni articoli già pubblicati in versione cartacea. Sia la rivista che il sito parlano di tutti i temi che hanno a che vedere con la salute di bambine e bambini nel senso più ampio possibile: dunque non solo dal punto di vista medico, ma anche per quanto riguarda lo sviluppo di abilità e competenze, l’apprendimento, i rapporti sociali e il benessere emotivo.

Alcune pagine di Uppa magazine:

Gli autori di Uppa sono pediatri, pedagogisti, psicologi e ostetriche, tra gli altri. Gli articoli sono affidabili non solo perché scritti da esperti, ma anche perché vengono sottoposti a un processo di peer review, come quello degli articoli scientifici: significa che, prima che un articolo sia pubblicato, viene riletto da altri esperti sul tema per assicurarsi che non contenga errori e sia attendibile. Per quanto riguarda gli articoli che parlano di salute, fanno riferimento solo ed esclusivamente alla medicina basata sulle prove d’efficacia: non si parla di opinioni personali, di medicina alternativa o di altre pratiche più o meno “di moda”, ma piuttosto dei risultati più recenti della ricerca medica in materia di salute materna e infantile.

Non si tratta comunque di una rivista rivolta ad altri esperti: vuole parlare a tutti i genitori e per questo è scritta in modo chiaro, accurato ma anche accessibile.

Perché su Uppa magazine non c’è pubblicità
A una prima occhiata, la cosa per cui Uppa si distingue di più dalle altre testate e siti rivolti ai neogenitori è che non ha pubblicità. Dietro non c’è una semplice scelta di business model, ma di linea editoriale: non avendo fonti di finanziamento tra chi vende prodotti per bambini o genitori, Uppa non ha alcun tipo di conflitto di interesse.

Come ci si abbona a Uppa magazine
Ci si sono tre tipi di abbonamento a Uppa magazine: semestrale, annuale e biennale. Costano rispettivamente 29, 39 e 66 euro. L’abbonamento annuale si può anche regalare. Oggi circa 30mila famiglie sono abbonate.

Come dicevamo, Uppa è anche una casa editrice: ogni anno pubblica saggi per approfondire di più alcuni dei temi trattati nei suoi articoli e libri pensati invece per i bambini. I libri si possono acquistare sempre sul sito. Il più venduto è Zerocinque, un manuale illustrato che parla dei primi cinque anni di vita del bambino. Un altro che ha avuto particolare successo è Una pediatra in cucina, un libro di ricette scritto dalla pediatra Caterina Vignuda.