• Mondo
  • mercoledì 30 Settembre 2020

L’ereditiera Clare Bronfman è stata condannata a più di 6 anni di carcere per il suo ruolo nella setta Nxvim

L’ereditiera statunitense Clare Bronfman è stata condannata da un tribunale federale per il suo ruolo nella setta Nxvim, accusata di aver marchiato a fuoco le donne che ne facevano parte e di averle costrette a rapporti sessuali non consenzienti. Bronfman – che ha 41 anni ed è figlia di Edgar Bronfman, morto nel 2013 e presidente dell’azienda di liquori Seagram fino al 2007 – è stata condannata a 81 mesi di carcere dopo essersi dichiarata colpevole di furto di identità e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Bronfman, che come ha scritto il New York Times «non faceva parte della setta», l’aveva però finanziata con più di 100 milioni di dollari. Keith Raniere, fondatore e leader di Nxivm, era stato condannato nel 2019.

– Leggi anche: Cosa raccontano i testimoni nel processo su Nxivm

(AP Photo/John Minchillo)