Il macchinario per il 3D knit nel negozio in piazza Cordusio a Milano (Uniqlo)

Cosa comprare da Uniqlo quest’autunno

Maglioni in cashmere e giacche impermeabili ma anche vestiti filati in 3D senza cuciture, fatti con questa macchina

Il macchinario per il 3D knit nel negozio in piazza Cordusio a Milano (Uniqlo)

In queste settimane chi entra nel negozio italiano di Uniqlo, che ha aperto un anno fa a Milano, noterà un grande macchinario. È uno di quelli usati per produrre la linea di abbigliamento di Uniqlo 3D knit: consente di creare un capo con un unico filo e senza alcuna cucitura, in modo da ottenere una migliore vestibilità. È una tecnologia introdotta nella scorsa collezione primavera/estate ed è al centro anche di quella per l’autunno/inverno, che si può acquistare in questo periodo – con alcuni sconti peraltro. Viene usata soprattutto per la collezione da donna, per realizzare abiti e maglieria in cotone, in filato merino e in una miscela di lana d’agnello.

Oltre ai maglioni in 3D knit, la nuova collezione propone i classici maglioni in cashmere, uno dei capi più apprezzati di Uniqlo, che per festeggiare il primo anniversario dell’apertura del negozio italiano li ha resi disponibili in 50 colori diversi. Ci sono anche le altrettanto apprezzate giacche Blocktech, che sono traspiranti, impermeabili e anti vento, adatte, dice Uniqlo, per quelle giornate in cui si passa «dalla pioggia della città al calore asfissiante di un autobus strapieno». Le giacche Blocktech (un esempio è questa, da donna) non hanno cuciture, per evitare che l’acqua passi da lì, sono in tessuto elastico e hanno un modello che arriva ai fianchi e uno più lungo, sia da uomo che da donna, in vari colori.

Per chi volesse farsi trovare preparato dall’autunno, ci sono poi i capi Heattech, un tessuto sviluppato nel 2003 che tiene particolarmente caldo: le sue fibre assorbono il calore del corpo e lo trattengono. In materiale Heattech ci sono jeans, pantaloni dalle linee più morbide e l’intimo, tra cui reggiseni, short e scaldamuscoli.

Dal 17 settembre è in vendita anche la nuova collezione U per l’autunno/inverno: è la la linea disegnata dal direttore artistico Christophe Lemaire, ex direttore artistico di Lacoste e poi della linea prêt-à-porter (cioè degli abiti già confezionati) da donna di Hermès, che collabora con Uniqlo dal 2015. Uniqlo U comprende 39 capi da donna, 39 da uomo e 4 accessori, tutti classici rivisitati con toni neutri e color carne e qualche tocco più scuro. La collezione donna è ispirata al minimalismo ma arricchita da dettagli femminili; ci sono abiti di ispirazione vintage, una gonna di raso, un vestito in viscosa e un cappotto a camicia. La collezione maschile è ispirata allo streetwear italiano: unisce influenze sia classiche sia sportive, con linee squadrate e ampia vestibilità. I toni, anche qui neutri, sono affiancati da colori caldi, come l’arancio e il Bordeaux, con tessuti confortevoli come il velluto a coste e il pile misto lana.

Una maglione 3D knit nel negozio di Uniqlo a Milano (Uniqlo)

Sempre in occasione del primo anno di Uniqlo in Italia alcuni capi della linea autunno/inverno – sia da donna che da uomo – saranno in promozione fino al 4 ottobre, anche online: sono tra quelli più richiesti e di maggior successo, come le già citate giacche Blocktech, i maglioni di cashmere, le camicie “no iron” (che non hanno cioè bisogno di essere stirate), i calzini, i reggiseni senza cucitura, e una selezione di jeans skinny, sia da uomo sia da donna.