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  • mercoledì 26 Agosto 2020

90 persone sono morte in Pakistan per le inondazioni causate dalle piogge monsoniche

In Pakistan le piogge monsoniche, che vanno avanti da tre giorni, hanno provocato la morte di 90 persone e danneggiato almeno un migliaio di case. Martedì a Karachi, la città più popolosa del paese, le strade e le case sono state inondate dalla pioggia che non riesce a defluire a causa degli obsoleti sistemi di reflusso delle acque.

Secondo la protezione civile pakistana a Karachi, dove sono intervenuti esercito, soccorritori e volontari del gruppo islamista radicale Tehreek-e-Labbaik, 1.245 persone sono state evacuate dalle proprie case. Per evacuare 300 persone dal distretto di Dadu, nella provincia del Sindh, l’esercito ha utilizzato anche delle barche.

La protezione civile ha detto che sono morte 31 persone nella provincia meridionale del Sindh, 23 in quella di Khyber Pakhtunkhwa, 15 nella provincia sud-occidentale del Baluchistan e otto in quella del Punjab. Oltre tredici persone sono morte nel nord del paese, fra cui tre nel Kashmir pakistano.

Inondazioni a Karachi, in Pakistan, il 25 agosto 2020 (EPA/REHAN KHAN)