Tra febbraio e aprile la società dell’app di videochiamate Zoom ha aumentato i ricavi del 169% rispetto al 2019

Tra febbraio e aprile la società dell’app di videochiamate Zoom ha aumentato i ricavi del 169% rispetto allo stesso periodo del 2019: sono ammontati a 328,2 milioni di dollari, per un margine di profitto di 27 milioni, contro i circa 200mila dollari dello stesso trimestre dell’anno scorso.

Zoom Video Communication era poco conosciuta fino a qualche mese fa, ma è diventata una delle app principali per le teleconferenze, le riunioni a distanza e le videochiamate tra amici e familiari da quando è cominciata la pandemia da coronavirus. Nonostante qualche iniziale problema di sicurezza, la crescita di Zoom ha superato le aspettative degli analisti finanziari. Dopo l’annuncio sulla crescita dei ricavi, il valore delle azioni è aumentato del 3 per cento, raggiungendo i 213,60 dollari: cioè più di cinque volte il valore che avevano al momento della quotazione in borsa, 14 mesi fa.

L’annuncio sull’andamento del primo trimestre fiscale del 2020 per Zoom contiene comunque qualche aspetto meno incoraggiante: la società ha infatti convertito migliaia e migliaia di utenti della versione gratuita a quella a pagamento, ma ha aumentato contemporaneamente anche gli utenti gratuiti, di cui deve sobbarcarsi i costi aggiuntivi. Per il prossimo trimestre, comunque, la società ha detto di aspettarsi ricavi tra i 495 e i 500 milioni di dollari.

Il fondatore e CEO di Zoom Eric Yuan. (Kena Betancur/Getty Images)
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