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  • domenica 19 Aprile 2020

Il comitato di redazione del Sole 24 Ore ha criticato la pubblicazione di un articolo piuttosto controverso sul coronavirus

Il comitato di redazione del Sole 24 Ore, l’organo che rappresenta i giornalisti del quotidiano, ha criticato la decisione di ospitare sul sito del quotidiano un articolo piuttosto controverso sul coronavirus scritto da Paolo Becchi – professore di Filosofia del diritto all’università di Genova, un tempo molto vicino al Movimento 5 Stelle – e Giovanni Zibordi, un esperto di mercati finanziari.

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali

L’articolo, intitolato “L’economia ferma e il dubbio sui decessi in Italia”, è stato pubblicato in una sezione del sito che ospita interventi esterni: cerca di argomentare con ipotesi e calcoli parecchio spericolati che in Italia il coronavirus non abbia generato alcuna modifica significativa sul tasso di mortalità. In realtà due giorni fa l’ISTAT aveva spiegato che al momento non è possibile fare delle stime sulla mortalità in Italia poiché mancano i dati di moltissimi comuni.

«Troviamo sorprendente che un tema così delicato e triste come la morte di migliaia di italiani in queste settimane venga trattato sulla base di analisi che pochissimo hanno di scientifico», scrive il cdr del Sole 24 Ore, aggiungendo: «Chiediamo, allora, alla direzione del Sole 24 Ore massima attenzione nella selezione dei contenuti che la testata ospita. Ci pare che stavolta ce ne sia stata molto poca».

Becchi ha commentato il comunicato del cdr del Sole 24 Ore parlando di «richiesta di censura da parte di alcuni giornalisti».