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  • mercoledì 15 Gennaio 2020

In provincia di Messina sono state emesse 94 misure cautelari per un’inchiesta sull’uso improprio di fondi europei per l’agricoltura

In provincia di Messina sono state emesse 94 misure cautelari ed è stato disposto il sequestro di 151 aziende per un’inchiesta legata al presunto uso improprio di fondi dell’Unione Europea per lo sviluppo dell’agricoltura: tra il 2010 e il 2017 le 151 aziende agricole di cui è stato deciso il sequestro avevano ricevuto circa 5 milioni di euro dall’Unione Europea.

L’operazione è stata compiuta dai Carabinieri e dalla Guardia di finanza e Repubblica ha scritto: «Fra i 48 finiti in carcere, lo stato maggiore di due storiche cosche della mafia di Tortorici, il cuore del Parco dei Nebrodi, i “Bontempo Scavo” e i “Batanesi”». Sempre Repubblica ha spiegato: «Gli accertamenti del comando provinciale della Finanza di Messina hanno scoperto che le aziende legate ai padrini richiedevano i contributi Agea (l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura) dichiarando di avere in affitto particelle di terreni di cui in realtà non disponevano».

(ANSA/ CARABINIERI)
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