Un decennio di prime pagine

La storia di questi dieci anni e di come i quotidiani li hanno raccontati, sfogliata come un album

La rubrica quotidiana di rassegna delle prime pagine sul Post iniziò a metà del 2011, dopo essere stata sperimentata l’indomani di eventi o notizie speciali. Da allora tutti i giorni pubblichiamo questo che è un servizio neutrale di informazione su cosa detterà l’agenda delle conversazioni quotidiane nei bar come nei palazzi delle istituzioni: per quanto i quotidiani siano in crisi e diminuiscano i loro lettori, i loro contenuti e le loro prime pagine continuano a orientare gran parte dei programmi radiotelevisivi, delle polemiche politiche, delle conversazioni sui social network.

Poi, ogni fine anno, raccogliamo un centinaio tra quelle migliaia di prime pagine per riassumere in gran sintesi la storia di quello che è stato raccontato e di come è stato raccontato. Adesso che è un decennio, a chiudersi, abbiamo provato a fare una sintesi ancora più estrema: come sfogliare un libro facendo scorrere le pagine velocemente col pollice. Ci sono dentro grandi storie dal mondo – catastrofi e attentati ma anche matrimoni ed elezioni – e piccole storie della tormentata vita politica italiana, successi sportivi e fallimenti sportivi, lutti per grandi musicisti, e cose che riguardano i giornali stessi. Mettiamo tutto da parte, che la prossima volta sarà il 2020.

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali